Cosa vedere a Stornara

ll Tavoliere delle Puglie è da sempre un’area geografica ricca di borghi storici tutti da visitare, attrattiva ogni anno per migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo. È qui che è possibile trovare davvero una moltitudine di luoghi da visitare adatti a tutti i gusti; si va dai Comuni con una grande storia alle spalle fino alle località di campagna e di montagna da godere in pieno relax. 

Inoltre, non è possibile non citare la presenza di Foggia, la città più grande del nord della Puglia e il vicino parco nazionale del Gargano che, insieme al promontorio omonimo, rappresenta sicuramente uno dei luoghi più affascinanti di tutto il sud Italia. In questo articolo parliamo di Stornara, uno dei Cinque Reali siti. Un piccolo comune, certo, ma che ha davvero tanto da raccontare e un’area ricca di storia e di luoghi da visitare attorno ad esso.

Oggi partiremo per un viaggio ideale alla scoperta di questo piccolo borgo, abbellito da tantissimi murales che svettano sui muri delle case. Scopriremo cosa vedere a Stornara e nei suoi immediati dintorni, soffermandoci su bellezze paesaggistiche ed artistiche: buon viaggio!

Indice dei contenuti

La storia di Stornara

Stornara era una delle tappe, in epoca romana, del percorso della Via Traiana; per questa ragione, nonostante non vi siano grandi testimonianze della sua presenza in quell’epoca, deve aver sicuramente rappresentato quantomeno un centro di scambio di media importanza.

Tuttavia, le fonti storiche attestano la sua esistenza in un’epoca successiva, nello specifico durante il regno di Federico II. È però sotto Ferdinando IV di Borbone che Stornara vive il suo periodo di massimo splendore, entrando a far parte dei Cinque Reali Siti assieme a Carapelle, Ordona, Stornarella e Orta Nova. Il re, nel XVIII secolo, volle un’opera di riqualificazione dell’area a seguito della cacciata definitiva dei gesuiti da quei territori. Inizialmente annessa al comune di Stornarella, acquista l’autonomia politica all’inizio del Novecento.

Come anche gli altri paesi nell’area del tavoliere, è interessata sia dai fenomeni di brigantaggio che dalla riqualifica e successiva bonifica dei territori voluta proprio dal re Borbonico.  L’origine del suo nome deriverebbe dal termine latino sturnus, ossia storno ed è dovuto alla presenza di folti gruppi di uccelli durante il periodo migratorio.

Chiesa di San Rocco

Non sappiamo molto riguardo il periodo a cui risaliva la prima costruzione della chiesa di San rocco. Con ogni probabilità, infatti, la moderna costruzione sorge proprio sopra le rovine del vecchio edificio, crollato forse a metà dell’Ottocento e precedentemente dedicato a Santa Maria della Stella.

La chiesa oggi è il vero e proprio centro di aggregazione di tutto il paese, rappresentando praticamente l’unico edificio di culto. Al suo interno la pianta è a tre navate con presbiterio centrale che possiede una volta a botte. Questo tipo di volta è presente anche in ognuna delle cappelle laterali. La recente ristrutturazione ha reso questo luogo finalmente agibile dopo anni di lavori e ora è possibile visitarlo.

Palazzo Schiavone

Nella piazza centrale del paese è presente Palazzo Schiavone; si tratta di una delle costruzioni più antiche di tutto il borgo, oggi centro culturale importante e che ospita, a volte, importanti eventi per il paese così come mostre e momenti di congregazione.

Murales

Passeggiando per le vie di Stornara è possibile osservare più di cinquanta murales dipinti su alcuni degli edifici. È il risultato di un’opera di riqualificazione voluta dal comune, che ha permesso  a street artists da tutto il mondo di poter realizzare le loro opere all’interno del paese. La manifestazione fa parte di un festival artistico denominato “Stramurales e che va in scena ogni anno con lo scopo di abbellire la città e decorarne i palazzi altrimenti anonimi.

I Cinque reali Siti

Se da una parte il comune di Stornara, piccolo e poco abitato, offre attrazioni che, seppur interessanti, sono limitate in numero e durata della visita, è la zona attorno alla città ad essere piena di luoghi da visitare. Non si può non fare una rapida carrellata degli altri comuni vicini facenti parte dei Cinque reali Siti.

Orta Nova, è questo il comune più grande e importante dei Cinque reali Siti. Si trova praticamente al centro di un ideale cerchio geografico e presenta numerosi edifici storici e di culto al suo interno. Molti turisti scelgono di soggiornare qui per poi visitare non solo gli altri siti, ma anche la vicina città di Foggia, a Nord, e di Cerignola, a sud.

Se si visita Ordona non si può non fermarsi a vedere gli scavi archeologici di Herdonia. Denominata la “Pompei di Puglia”, l’antica città è in un eccellente stato di conservazione e rappresenta senza ombra di dubbio la principale attrazione per gli amanti della storia antica. 

Stornarella è l’ultimo comune dei Cinque reali siti, ospita al suo interno diverse testimonianza della presenza gesuitica. Tra tutte, la torre con orologio, che ospita al suo interno anche una biblioteca comunale.

Stornarella è sicuramente un comune molto piccolo, che conta poco meno di 5.000 abitanti. Nonostante questo, però, al suo interno offre ai visitatori edifici importanti da visitare, soprattutto da chi è intenzionato a fare un vero e proprio tour dei Cinque reali siti e vuole approfondire ogni aspetto di tutte e 5 le città. Carapelle è Il comune più a Nord dei Cinque reali siti. Al suo interno, nonostante le dimensioni, è presente la chiesa della Beata Vergine Maria del Rosario e la chiesa di San Giuseppe Sposo.

Altro comune degno di nota, non facente parte dei reali siti ma situato a sud di Stornara è Cerignola. Si tratta di un borgo decisamente più grande e abitato rispetto a quelli del Tavoliere. Al suo interno ospita tantissimi edifici di culto e anche qui, come per la vicina Stornarella, sono molte le testimonianze della forte presenza gesuitica, che ha lasciato il segno in tante opere architettoniche e chiese.

È il caso delle chiese sparse un po’ ovunque nel territorio e vera e propria essenza della città. Ma sono degne di nota anche il teatro Mercadante, uno dei più antichi nel sud Italia e le diverse testimonianze anche della fama di cui godeva la città in epoca romana, con le numerose epigrafi sulle pietre miliari che si trovano sia  all’interno del comune che attorno ad esso.

Conclusioni

Stornara è uno dei comuni più importanti dei Cinque reali Siti ed offre molto al visitatore che intende raggiungere questo borgo della Puglia. Se siete nei paraggi, è caldamente consigliata una visita anche ai vicini borghi di Ascoli Satriano e Sant’Agata di Puglia.

Abbiamo scoperto cosa vedere a Stornara, non vi resta che partire per questo ennesimo viaggio alla scoperta di un territorio, forse poco battuto dai turisti, ma pur sempre ricco di fascino e tradizioni, in grado di stupirvi con paesaggi particolari immersi nel giallo oro del grano del tavoliere delle Puglie.

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Informazioni sull'autore

Jack Pastrano è nato a Napoli. Travel Blogger professionista, appassionato di viaggi, cultura e territorio. Da anni si impegna per valorizzare le bellezze del territorio italiano descrivendole con cura, passione e dedizione e mettendo il suo sapere al servizio degli utenti. Ama correre, fare trekking, ascoltare musica metal e - specie nei momenti di stress - sorseggiare del buon vino.

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