Cosa vedere a San Nicandro Garganico

Nel Parco del Gargano è possibile trovare tanti piccoli e graziosi borghi ricchi di storia e tradizioni; tra questi troviamo San Nicandro Garganico, un comune di 15423 abitanti, ideale sia per una vacanza all’insegna del relax che per una vacanza culturale.

Circondato dalla natura, questo borgo sulle rive del mare Adriatico ospita vari interessanti monumenti, tra cui il Castello normanno Aragonese del XII secolo e la Cinquecentesca Chiesa di Santa Maria del Borgo. Di grande interesse anche il Museo Storico Etnografico e della Civiltà Contadina, il quale permette di scoprire come vivevano gli abitanti della città in epoche passate.

Gli amanti della natura potranno andare alla scoperta delle meraviglie del Parco del Gargano, seguendo i numerosi itinerari naturalistici da percorrere a piedi o in bicicletta; lungo il percorso si potranno ammirare formazioni rocciose, grotte naturali, doline, foreste secolari, e si potranno raggiungere altri piccoli borghi.

Oggi partiremo per un viaggio ideale alla scoperta di questo comune del Gargano e scopriremo assieme cosa vedere a San Nicandro Garganico. Non ci resta che augurarvi buon viaggio!

Indice dei contenuti

Le origini di San Nicandro Garganico

Il centro cittadino di questo piccolo borgo dal gusto medievale è caratterizzato da viuzze strette, case realizzate sopra le rocce e scalinate. Dalle pendici del colle, la città scende fino al mare, circondato da un paesaggio spettacolare e variegato.

Il nome del borgo, San Nicandro Garganico, compare per la prima volta sui documenti ufficiali nel 1095, ma varie fonti fanno risalire la nascita della cittadina a più di quattrocento anni prima, ossia al 663. In quell’anno l’Imperatore Costante II sconfisse la città di Lucera, costringendo i sopravvissuti a scappare, rifugiandosi nella zona in cui oggi sorge San Nicandro. Una seconda ipotesi sulla nascita della città è legata ai Longobardi, i quali l’avrebbero fondata nel 915.

Il Castello Normanno Aragonese

Iniziamo il nostro viaggio alla scoperta di San Nicandro Garganico ammirando il meraviglioso castello normanno aragonese, situato proprio nella zona centrale del paese, là dove si trova il centro storico. La costruzione dell’edifico, iniziata nel XII secolo, è proseguita fino al XIV secolo.

Nato come torre di difesa e di avvistamento in una zona che un tempo si presentava come un’altura, il castello è stato sottoposto a numerose modifiche e aggiunte nel corso dei secoli, fino ad assumere l’aspetto attuale. Purtroppo, essendo una proprietà privata appartenetene alle due famiglie Tozzi e Centulio, oggi non è possibile visitare l’interno dell’edificio, il quale può comunque essere osservato dall’esterno.

La struttura è caratterizzata da un corpo centrale di forma trapezoidale con due torri quadrangolari situate verso nord e due torri aragonesi a pianta circolare sul lato sud, proprio dietro la Chiesa Matrice.

La Chiesa Madre di Santa Maria del Borgo

La chiesa Matrice intitolata a Santa Maria del Borgo è, insieme al castello normanno aragonese, l’edificio più importante di San Nicandro Garganico.

Costruito tra il 1573 e il 1580, custodisce al suo interno delle interessanti quanto affascinanti statue inseribili nella tradizione artistica napoletana, realizzate in legno. Tra queste troviamo un San Nicandro, una Vergine Immacolata, un San Marciano e un San Michele

L’edificio ha subito numerose modifiche nel corso dei secoli e attualmente mostra una struttura interna  divisa in tre navate coperte da una volta a botte che è stata realizzata solo durante la seconda parte dell’800.

Il Museo Storico Etnografico e della Civiltà Contadina

Molto interessante e bello da vedere, soprattutto per i più curiosi, desiderosi di scoprire il passato di questo piccolo borgo e lo stile di vita che vi conducevano i suoi abitanti, è il Museo Storico Etnografico e della Civiltà Contadina, creato da Michele Grana negli anni Ottanta. Il professore iniziò a raccogliere reperti che testimoniavano il passato del luogo, come utensili da lavoro e per la casa, costumi, foto d’epoca, oggetti artigianali, e li radunò in locali messi a sua disposizione da amici e gente del luogo.

La prima mostra degli oggetti raccolti fu organizzata nel 1997 presso i locali della Biblioteca Comunale. Dato il successo riscontrato, la Comunità montana del Gargano decise di destinare alcune sale di Palazzo Fioritto all’allestimento di un museo etnografico, il quale venne inaugurato nel 1998.

Attualmente il museo è situato all’interno di Palazzo Fioritto, della Torre Vecchia e della corte del castello normanno aragonese, il Museo Etnologico conserva reperti originali che fungono da testimonianza del passato contadino del luogo. I manufatti che vi si possono vedere sono molto particolari e decisamente rari.

La Chiesa di San Giorgio in Terravecchia

Questa è in assoluto la più antica chiesa presente nel borgo di San Nicandro ed è situata su via San Giorgio, dentro le mura medievali.

L’esterno dell’edificio è liscio e molto lineare, mentre entrando nella Chiesa di San Giorgio in Terravecchia  si possono ammirare le nicchie entro le quali sono conservate le statue dei santi; tra le più belle troviamo Sant’Antonio Abate, San Giorgio e San Leonardo.

La Torre Calarossa

Dirigiamoci ora lungo la costa per ammirare la Torre Calarossa, situata nella baia Calarossa, la quale deve il suo nome agli scogli che presentano un colore rossastro dato dalla ferrite. Questa torre costiera, della quale oggi non rimane che qualche rudere, venne costruita per volere di don Pedro di Toledo, viceré spagnolo, nel 1568 per difendere la costa adriatica. Le uniche parti ancora visibili sono la parete ovest e quella nord.

Cosa vedere nei dintorni di San Nicandro Garganico

I dintorni di San Nicandro offrono tantissime possibilità di svago, di relax e culturali.

Per chi desidera perdersi in mezzo alla natura sono irrinunciabili gli itinerari che permettono di scoprire il Parco del Gargano, passeggiando tra doline e grotte. Non lontano dal borgo si può ammirare la dolina carsica Pozzatina, la più grande della zona, nonché seconda in grandezza per quanto riguarda l’Europa. Inserita in un contesto boschivo di querce e lecci, la dolina misura ben 650 per 450 metri.

Tra gli itinerari più interessanti della zona troviamo il Gargano Segreto che, partendo da San Nicandro, si dirige verso San Marco in Lamis e Cagnano Varano, per raggiungere il lago di Varano. Arrivati a questo punto, il percorso torna indietro verso San Nicandro.

Chi volesse visitare una grotta, potrebbe recarsi sul monte Elio, dove si trova la Grotta dell’Angelo, la quale non deve esser confusa con la grotta dell’Arcangelo Michele. Questa bella grotta ha permesso il ritrovamento di tombe medievali, nonché di ceramiche e graffiti, probabilmente usati per antichi culti.

Conclusioni

San Nicandro Garganico è un piccolo borgo che ha senza dubbio molto da offrire. Se siete in viaggio sul Gargano, inoltre, vi consigliamo di visitare sia le zone costiere come i comuni di Manfredonia, Mattinata, Rodi Garganico e Vieste, ma anche la zona dell’entroterra con i comuni di San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Angelo ed altri.

Abbiamo scoperto assieme cosa vedere a San Nicandro Garganico e nelle sue immediate vicinanze. Non ci resta che salutarvi, augurandovi di trascorrere uno splendido soggiorno all’insegna del relax in questa piccola località pugliese. Buon viaggio!

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Informazioni sull'autore

Jack Pastrano è nato a Napoli. Travel Blogger professionista, appassionato di viaggi, cultura e territorio. Da anni si impegna per valorizzare le bellezze del territorio italiano descrivendole con cura, passione e dedizione e mettendo il suo sapere al servizio degli utenti. Ama correre, fare trekking, ascoltare musica metal e - specie nei momenti di stress - sorseggiare del buon vino.

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