Cosa vedere a Pomigliano d arco

Pomigliano d’Arco è un comune italiano della città metropolitana di Napoli in Campania e conta 40.124 abitanti.

Pomigliano si trova 12 km a est di Napoli su un territorio pianeggiante. Oggi scopriremo cosa vedere a Pomigliano d’Arco e nelle sue vicinanze.

L’origine del comune viene ricondotta all’età romana che poi divenne “Campo Romano” a guardia del quale furono messi dei coloni chiamati Pomilii, da qui Pomigliano. D’Arco invece è riconducibile alla posizione della zona rispetto agli archi dell’acquedotto augusteo.

Nel 1700 con la diffusione del cristianesimo fu eretta una chiesa dedicata a san felice tra le mura di Pomigliano, mentre al di fuori fu eretta un’altra chiesa e il luogo prese il nome di borgo Santa Croce.

Nell’Alto Medioevo anche Pomigliano rientrò all’interno del sistema feudale. La presenza dei francesi e le eruzioni vesuviane recarono danni al sito così come ai suoi abitanti. Con la restaurazione post-napoleonica si ebbe un senso di reazione. Dopo la fine delle Due Sicilie ci furono vari moti, fino all’impresa dei Mille per cui Pomigliano, così come tutto il paese, si diressero verso l’unità della nazione.

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Sepolcro degli Imbriani-Poerio

Prima tappa della visita a Pomigliano può essere di sicuro il Sepolcro degli Imbriani-Poerio raccoglie le spoglie della famiglia in questione. Molto probabilmente esso fu costruito tra il 1860 e il 1861. La Cappella è quasi al centro della parte più antica del cimitero.

Il pieno interno si trova 3 gradini al di sopra del viale. Sotto troviamo scavato l’ipogeo, il quale è chiuso da una lastra levatoia di marmo bianco sulla quale viene ritrovato l’emblema familiare: uno scudo con fascia trasversale sormontata da due stelle e dal nome Imbriani. Inoltre, presenta un nastro svolazzante alla base con su scritto “Unità, libertà, indipendenza”.

La parte che resta del pavimento è realizzata in mattoni rossi. Al centro della facciata troviamo un cancello d’ingresso in ferro battuto, che presenta una fascia di pietra scura vesuviana, così come gli scalini e sull’architrave c’è scritto con lettere in bronzo: Imbriani-Poerio.

Chiesa di San Pietro

La chiesa di San Pietro è tra le chiede più importanti di Pomigliano ed è situata nell’area residenziale di Pacciano. L’edificio faceva parte di una vecchia masseria che ha goduto del periodo di maggior splendore nel XIX secolo, precedentemente, durante il XVII secolo è stato considerato come pubblico, in cattive condizioni e privo di rendita. Probabilmente prima prevedeva anche una torre con orologio a pianta quadrata. 

Tra i proprietari della chiesa vengono riconosciuti i signori di Capracotta Capece-Piscicelli e successivamente i Pietra-Molara.

Chiesa di San Felice in Princis

La Chiesa di  San Felice in Princis è dedicata all’omonimo patrono del comune di Pomigliano d’Arco e quindi, è molto probabilmente la più importante della zona.

La struttura primitiva chiesa non sorgeva nella zona attuale, ma era ubicata nel cosiddetto rione “Spedale”. Per volontà del nobile napoletano Galeazzo di Costanzo, fu restaurata la chiesa dedicata a San Paolino e fu trasferito all’interno di questo edificio il culto per il santo patrono.

Nel 1645 fu realizzata una cappella dedicata all’Assunta. Verso la fine dell’ottocento fu ampliata e trasformata in tre navate, oltre alla realizzazione di cappelle intercomunicanti e al ritocco  della facciata. Nel 1977 vi fu la restaurazione del pavimento e della cupola.

La facciata presenta uno stile romanico e un portale in marmo bianco sormontato da una lunetta ornata con un affresco che rappresenta il Buon Pastore. Inoltre, presenta una cupola policroma.

La struttura è a croce latina con tre navate e sei cappelle laterali.

Il campanile risale alla fine del Quattrocento, pervenuto così come costruito e si innalza su quattro livelli e termina con una cupola a sesto rialzato.

Palazzo dell’Orologio

Il Palazzo dell’Orologio è uno dei simboli di Pomigliano. La struttura si innalza su tre livelli: quello inferiore realizzato in bugnato, quello intermedio con la meridiana solare, e il terzo sul quale si affaccia l’orologio da cui il nome dell’edificio.

La struttura che fu inizialmente utilizzata come chiesa dedicata a San Rocco e soltanto successivamente come Palazzo dell’Orologio risale al 1656. Successivamente la  struttura venne ristrutturata e adibita a forno. il progetto del 1844,  portò il  Palazzo dell’Orologio verso l’assunzione della sua forma attuale. Seppur evolvendosi continuamente, il palazzo risulta centrale e simbolico.

Museo della Memoria

Il Museo della Memoria è una struttura polifunzionale ubicata in Piazza Mercato. Esso costituisce un ex-rifugio antiaereo della Seconda Guerra Mondiale. Si estende su circa 600 metri quadrati. Presenta aree per uffici, biblioteca, sala multimediale e sala conferenze, volte ad ospitare attività culturali, manifestazioni e mostre temporanee.

Parco delle Acque

Il Parco delle Acque comprende una vasta zona di territorio, in precedenza abbandonata, che grazie a dei restauri è stata trasformata in una grande area attrezzata per attività all’aperto. Caratterizzato da prati, zone alberate, giardini a tema, percorsi ginnici, parco giochi per bimbi, e un ampio palco, utilizzato  per le serate del Pomigliano Jazz e non solo.

Giardini d’Infanzia

I Giardini d’Infanzia è un’area agricola realizzata a “misura di bambino”, che presenta diverse zone a tema immaginate insieme ai bambini: dal frutteto al percorso odoroso, dalla zona d’ombra e riposo alla passeggiata, dal percorso acustico con il ruscello all’area dei giochi.

Conclusioni

Per arrivare a Pomigliano d’Arco dal centro di Napoli è possibile utilizzare l’autostrada, tramite bus da Via Foria a Pomigliano o tramite linea 8.

Pomigliano, inoltre, è famosa per la varietà di bar, pub, pizzerie e cornetterie lì situati, di grande qualità, che nel weekend attirano una miriade di consumatori, data l’alta qualità dei prodotti. Con l’ausilio di questa guida, avrai senza dubbio capito cosa vedere a Pomigliano d’Arco per apprezzare al meglio le sue bellezze.

Che tu voglia visitare o avere un momento di svago, Pomigliano è ciò che fa per te.

Informazioni sull'autore

Jack Pastrano è nato a Napoli. Travel Blogger professionista, appassionato di viaggi, cultura e territorio. Da anni si impegna per valorizzare le bellezze del territorio italiano descrivendole con cura, passione e dedizione e mettendo il suo sapere al servizio degli utenti. Ama correre, fare trekking, ascoltare musica metal e - specie nei momenti di stress - sorseggiare del buon vino.

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