Cosa vedere a Palagiano

Palagiano è un comune di poco più di 15 mila abitanti in provincia di Taranto, nella splendida regione della Puglia. Questo paese spicca particolarmente per la produzione di agrumi con la presenza sul territorio di molte lame, ovvero solchi erosivi poco profondi tipici del territorio pugliese, nonché vie fluviali naturali.

Nel corso del tempo, Palagiano è sempre stata considerata una zona in posizione strategica poiché situata al crocevia delle principali strade dirette verso il Nord Italia, la Calabria e la Basilicata. 

Oggi cercheremo di scoprire assieme cosa vedere a Palagiano e nelle sue immediate vicinanze. Partiremo per un viaggio virtuale che saprà donarci le conoscenze giuste per immergersi in questa zona della Puglia. Non vi resta che mettervi comodi e proseguire nella lettura.

Indice dei contenuti

Palagiano attraverso i secoli 

Nel tempo sono molti gli eserciti che sono passati per Palagiano all’a conquista dei territori limitrofi, dai Saraceni fino ai romani. Nei secoli, il territori odi Palagiano vede dominazioni diverse: attorno al 1081 la città viene infeudata da Roberto il Guiscardo e acquistata nel 1250 dai Casamassima

Successivamente, attorno al 1300, questi territori passano sotto la dominazione dei Giordano che li cedono a Ugo Bilotta e, a seguire, a Maria Caterina Valois; a questo punto inizia un periodo travagliato a causa di forti diatribe baronali. Nei tempi successivi Palagiano diventa parte del Principato di Taranto per poi essere nuovamente infeudata e proseguire nei secoli cambiando più volte proprietari. 

Nel 1806 Palagiano diviene comune appartenente alla Terra d’Otranto per passare poi solo successivamente alla provincia di Taranto. Il feudalesimo continua fino al 1952, quando viene attuata la riforma fondiaria, e inizia il periodo di forte crescita economica e culturale del territorio. Palagiano viene spesso denominata con l’appellativo Città delle clementine per la vasta diffusione di agrumeti. 

Nel settembre 2003, Palagiano è soggetta a una grossa alluvione. Un’abbondante precipitazione causa grandi allagamenti, lasciando la città tra acqua e fango con ingenti danni e le principali forze dell’ordine e la protezione civile fanno il tutto e per tutto per mettere in salvo le persone.  

Riserva naturale Stornara 

Lungo il litorale jonico di cui fa parte anche Palagiano, si sviluppa la Riserva naturale Stornara, un’area protetta dalla regione Puglia e dallo Stato. Questa riserva si estende per circa 7 chilometri e il nome deriva dal caratteristico movimento degli stormi migratori.

Qui è possibile muoversi tra la flora costiera tipicamente mediterranea, pinete e piante rare, ma di spicco è anche la presenza di una fauna eterogenea: nella riserva sono presenti molte specie di uccelli acquatici come l’airone rosso e l’airone cenerino, il germano reale, la beccaccia, la cicogna bianca, lo svasso e l’oca selvatica.

Ma vi sono anche anche uccelli boschivi come il corvo, il pettirosso, la gazza, il colombo selvatico, il picchio, la capinera e il cuculo. Tra i mammiferi che è possibili avvistare troviamo invece la lepre, la volpe, il riccio, l’istrice, l’arvicola campestre, il topo quercino, il tasso, il gatto selvatico e il cinghiale. 

Siti archeologici di Palagiano 

Il territorio di Palagiano ha visto nel corso del tempo la presenza di alcuni siti archeologici con ville rustiche di età romana e preromana che testimoniano proprio la fertilità del suolo in epoca antica.

Sono stati fatti molti rinvenimenti di necropoli, con tombe, vasi, corredi funerari, ceramiche e dipinti risalenti al IV-III secolo a.C. Tra i ritrovamenti ne spiccano in particolar modo alcuni: la Villa romana Parete Pinto, il Frantoio Ipogeo, Torre lato, il Menhir di San Marco dei Lupini, e diverse tombe e Necropoli tra le quali Ponte di Lenne, Cozzo Marziotta, Fontana del Fico e Sorgente di Calzo

Architetture religiose e civili d’interesse a Palagiano

A Palagiano i luoghi d’interesse sono molti, a partire proprio dalle tipiche architetture religiose del territorio come la Chiesa Matrice Maria Santissima Annunziata. Questa è la chiesa principale del paese, risalente al XVIII secolo e perfetto esempi odi architettura di transizione tra il barocco e il neoclassico.

Ma di grande importanza sono anche la Chiesa dell’Immacolata, la più antica del paese, e la Chiesa di San Nicola, la parrocchia più recente. Un’ulteriore luogo particolarmente interessante è il Santuario Madonna della Stella, situato fuori dal paese in aperta campagna. 

Tra le architetture civili di maggior interesse troviamo invece l’interno centro storico, molto bello da visitare, e costituito da due rioni: il Convento e la Terra.

Qui è possibile vedere diversi palazzi signorili come ad esempio Palazzo Baronale, in perfetto stile barocco pugliese, situato nel centro della città vicino allo stesso Municipio. Curioso e d’interesse anche Palazzo Sannella, risalente al XVII secolo con particolari architettonici in stile neorinascimentale. 

Le offerte enogastronomiche di Palagiano 

La visita in questo splendido e caratteristico luogo non può dirsi completa senza assaggiare le pietanze e i prodotti tipici del territorio. Ristoranti, pub, trattorie, gastronomie e agriturismi sono pronti ad offrire ottimi piatti realizzati con materie prima di qualità in grado di trasmettere la cultura e i sapori che caratterizzano la Puglia e Palagiano in particolare.

L’offerta enogastronomica è molto ampia e soddisfacente, non solo per il cibo, ma anche per l’ottimo vino offerto dalle importanti aziende vinicole di zona; produttori con una lunga esperienza alle spalle. 

Ottima anche la produzione del tipico olio pugliese artigianale e la coltivazione degli agrumi, e ancor più nello specifico di clementine, per la quale Palagiano è particolarmente conosciuta su tutto il territorio nazionale e non solo. Numerose le aziende agricole di successo nell’esportazione dei tipici agrumi tarantini, orgoglio italiano a tutti gli effetti. 

L’accoglienza turistica di Palagiano 

L’accoglienza turistica di Palagiano è notevole e accessibile a tutti. Con solo qualche click, è possibile trovare sul web strutture accoglienti di vario genere come alberghi, bed & breakfast, appartamenti o case, a seconda delle necessità di ogni singolo turista. Per i pranzi e le cene la scelta è molto vasta, e i turisti possono trovare il luogo perfetto scegliendo tra le diverse proposte presenti nelle vie del centro storico e non solo. 

Il paese offre locali e ristoranti di vario genere con i prodotti e i piatti tipici del territorio da gustare in tranquillità per godere pienamente della sosta in questo luogo. Non mancano anche numerosi modi per passare il tempo, negozi per lo shopping e botteghe con vendita di prodotti tipici per portare con sé qualche piccolo ricordo del passaggio in un territorio della Puglia particolarmente caratteristico come questo. 

Conclusioni

Come abbiamo avuto modo di vedere, Palagiano ha certamente molte attrazioni. Bellezze paesaggistiche uniche, siti archeologici di grande prestigio e buon cibo. A pochi passi da Palagiano – inoltre – si trovano le meravigliose spiagge del Salento, meta di turismo da ogni parte del mondo.

Insomma, con questa guida alla mano, sarai sempre in grado di orientarti al meglio e sapere cosa vedere a Palagiano a prescindere dalla stagione nella quale deciderai di partire per questo tuo viaggio. Non ti resta che preparare la valigia e partire alla volta di questa cittadina che ha davvero molto da offrire.

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Informazioni sull'autore

Jack Pastrano è nato a Napoli. Travel Blogger professionista, appassionato di viaggi, cultura e territorio. Da anni si impegna per valorizzare le bellezze del territorio italiano descrivendole con cura, passione e dedizione e mettendo il suo sapere al servizio degli utenti. Ama correre, fare trekking, ascoltare musica metal e - specie nei momenti di stress - sorseggiare del buon vino.

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