Cosa vedere Orta Nova

Una delle regioni che più negli ultimi anni ha visto crescere il proprio traffico turistico, è sicuramente la Puglia. Gran parte dei turisti sono attirati dalle spiagge, dal sole e dal meraviglioso mare che questa area d’Italia può offrire a chi la visita, ma in realtà c’è tutto un mondo da scoprire nelle sue zone più interne.

Queste infatti celano spesso borghi caratteristici e unici nel proprio genere, incastonati spesso in aree paesaggisticamente uniche e da ammirare. Oggi andiamo proprio qui a scoprire uno di questi luoghi in particolare, distante dal grande turismo di massa e più vicino a chi cerca delle soluzioni più lente, più tranquille e soprattutto diverse dal solito.

Nello specifico, analizzeremo cosa vedere ad Orta Nova – una piccola cittadina in provincia di Foggia. Vedremo cosa potete ammirare e scoprire in questo luogo, oltre a vedere cosa si nasconde nei suoi dintorni.

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Cenni storici

Per fornire un quadro più completo delle bellezze che ogni piccolo borgo d’Italia può offrire, è una buona idea partire esaminando un po’ la storia del centro cittadino. Questa infatti non è solo un mero viaggio in date e nomi, ma fornisce le motivazioni dietro l’importanza e il valore di un determinato edificio rispetto ad un altro. O ci fa capire perché visitare borghi come quello di Orta Nova, abbia effettivamente un valore. 

Iniziamo con il dire che quella di Orta, chiamata così fino a circa metà ottocento, è una storia antica, che si lega in modo stretto al periodo storico di Federico II. Qui infatti il noto sovrano, ammirato in tutta la Puglia, aveva fatto erigere una propria residenza, da dove amministrava i territori circostanti. Su questa residenza si fondano tutte le fortune e le vicissitudini della città.

Da qua sono passate personalità di grande valore che grande influenza avevano nell’area; fino all’avvento dei Gesuiti, che prendendo possesso dell’edificio, contribuirono al suo mantenimento con importanti investimenti anche monetari. Importante fu il lavoro fatto sull’aggiunta di una chiesa che va a modificare la caratteristica forma ad L del palazzo storico, forma che ancora oggi è facilmente visibile dall’alto.

Andando avanti nella storia, come succede a molti borghi, anche Orta perse di importanza passando spesso di mano tra varie personalità fino al regno d’Italia. Interessante aneddoto riguarda le campagne circostanti, nella prima metà del novecento infatti diverse famiglie di contadini veneti si stanziarono in queste aree durante il periodo delle bonifiche andando a creare una vera e propria enclave di origine del Nord Italia.

Edifici religiosi da vedere ad Orta Nova

Esaurito questo importante excursus storico, proseguiamo a vedere cosa possiamo ammirare nella cittadina di Orta Nova, senza uscire dal centro abitato. Quando si parla di monumenti ed edifici da ammirare, in Italia, più che in molti altri paesi, non si può che partire da quelli religiosi, in testa sempre le chiese. 

Esaminando le chiese dunque non possiamo che partire da quella della Beata Vergine Maria Addolorata, chiesa che fu edificata dai Gesuiti e in cui si riconosce il classico stile del romanico pugliese già dalla faccia spoglia e bianca.

Interessante è anche il campanile della chiesa per la sua posizione, infatti questa torre sorge esattamente di fronte all’ingresso, leggermente distaccato da tutto il resto della struttura. Il campanile inoltre si distingue per un colore rossastro, interrotto solo dalla presenza di piccole raffigurazioni lungo il tragitto dall’alto al basso. Da cornice al tutto c’è una piccola piazzetta con pratiche panchine di legno, dal design moderno, che aiutano a sostare e ammirare la chiesa in calma e contemplazione.

A poche centinaia di metri da questa prima imponente chiesa, troviamo la più piccola e modesta Chiesa del Purgatorio. Molto più piccola della precedente, ma non per questo non amata dalla popolazione locale che ne anima il culto con riti e processioni lungo l’importante corso, che conduce a pochi metri alla piazza Nenni dove poter sostare all’ombra degli alberi, nel pieno centro cittadino.

Spostandoci in una zona più periferica della città, troviamo una chiesa molto più moderna, sia nello stile che ovviamente nella data di costruzione. Questa è la Chiesa del Santissimo Crocifisso, una struttura più moderna, che spicca se rapportata alle strutture che abbiamo precedentemente osservato nel centro città.

A colpire è la facciata, composta da due archi sovrapposti, quasi ad annullare la classica idea di faccia e ridurla a una semplice forma geometrica come quella dell’arco.

Edifici civili e militari

Chiaramente una città italiana non è solo edifici religiosi, ma c’è anche l’altro lato della medaglia che è rappresentato dagli edifici civili e militari. Nel caso di Orta Nova questi elementi si uniscono e fondono in modo armonioso nel palazzo dei Gesuiti, che come abbiamo raccontato fu residenza del sovrano Federico II e poi luogo appunto dell’ordine religioso.

Di particolare interesse in questo edificio e andare a rintracciare gli elementi che dovrebbero far ritornare alla mente l’imperatore e il suo castello ormai scomparso. Diverse cronache locali infatti parlano di tunnel e luoghi sotterranei dal grande fascino. Si pensa che la gran parte fosse usata come luogo di scarico delle merci, al sicuro e ben protette, ma alcuni tunnel sembrano anche ricordare le vie di fuga classiche dei castelli di difesa.

Piccolo cenno va anche riservato alla Villa Comunale Federico II, ovviamente omaggiata al sovrano. Questa è una vasta area alberata del comune, con vari percorsi che si snodano tra gli alberi e aree in cui far giocare i propri bambini. 

Cittadine da vedere nei dintorni

Concludiamo questo viaggio ad Orta Nova con breve sguardo ai dintorni. Chiaramente non lontano da qui, a pochi chilometri abbiamo l’importante capoluogo, Foggia, città da visitare anch’essa con calma e cura. Dal lato opposto invece c’è il borgo di Cerignola, con l’imponente Duomo Tonti, edificio assolutamente da vedere una volta nella vita.

Infine vogliamo lasciare un piccolo spazio per la Basilica Santuario della Madre di Dio Incoronata, situato poco fuori il centro di Orta Nova, questo luogo circondato dalla natura è sicuramente tappa obbligata per i turisti religiosi.

Conclusioni

Orta Nova è un piccolo comune della Provincia di Foggia che ha sicuramente molto da offrire: adatto a chi ama un turismo slow, lontano dai luoghi turistici affollati. Con questa guida sapremo sempre cosa vedere ad Orta Nova, non vi rimane che preparare la valigia e partire.

Orta Nova è facilmente raggiungibile attraverso la Statale 16. Questa cittadina, inoltre, non dista molto dall’aeroporto di Bari Palese.

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Informazioni sull'autore

Jack Pastrano è nato a Napoli. Travel Blogger professionista, appassionato di viaggi, cultura e territorio. Da anni si impegna per valorizzare le bellezze del territorio italiano descrivendole con cura, passione e dedizione e mettendo il suo sapere al servizio degli utenti. Ama correre, fare trekking, ascoltare musica metal e - specie nei momenti di stress - sorseggiare del buon vino.

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