Cosa vedere a Mottola e dintorni

Se state organizzando un tour alla scoperta della provincia di Taranto non baciata dal mare cristallino per visitare luoghi poco “patinati” ma molto caratteristici vi consigliamo di inserire nella vostra lista di paesi quello di Mottola. Questo comune di poco più di 15mila abitanti si sviluppa a 387 metri sul livello del mare in una zona collinare del Tarantino, incorniciato dalla campagna, offre un particolare punto panoramico affacciandosi verso il mare Ionio e verso la città di Taranto.

Il territorio di Mottola vanta diverse chiese rupestri, affascinanti costruzioni che impreziosiscono le campagne e i villaggi rupestri che fanno di questa località una meta stimolante da non sottovalutare. In questa breve guida vi proporremo un piccolo itinerario tra i principali luoghi d’interesse di Mottola e dintorni.

Inoltre, vi indicheremo come raggiungere questo delizioso paese partendo da Taranto, capoluogo di provincia, così da visionare in anticipo il percorso e i mezzi migliori per le vostre esigenze. Se state pensando di aggiungere questo paese molto antico nel vostro percorso nel sud della Puglia, continuate a leggere per scoprire cosa vedere a Mottola in una giornata spensierata e dedicata al relax.

Indice dei contenuti

Centro storico

Per iniziare ad esplorare il caratteristico centro di Mottola vi consigliamo di partire dal suo centro storico, il punto più antico del paese in cui potrete girare tra abitazioni costruite in tufo percorrendo strette stradine lastricate a chianche come si vede nei centri medievali che hanno conservato queste preziose tracce.

Le viuzze che si rincorrono nel centro storico vi porteranno in piccole e caratteristiche piazzette come quelle di Largo San Nicola e Largo Chiesa Madre, lo slargo in cui si affaccia la chiesa madre del paese dedicata all’Assunta

In queste piazzette è piacevole rilassarsi dopo una lunga passeggiata, riposarsi sulle panchine e recuperare le energie per continuare il vostro giro. Punteggiato da diverse chiese e palazzi storici, il cuore antico di Mottola vi stupirà nella sua semplicità.

Cattedrale Santa Maria Assunta

La Chiesa di Santa Maria Assunta è nota anche come Chiesa Madre è la chiesa principale di Mottola. Questo edificio sorge nel centro storico del paese ed è uno dei monumenti più importanti del centro della provincia di Taranto.

Risalente al 1198 e ristrutturata durante i secoli in più fasi, la Chiesa di Santa Maria Assunta presenta una facciata è caratterizzata dalla presenza di tre portali, il portale centrale è sovrastato da due festoni concavi decorati che si sviluppano in salita fino ad unirsi in una gemma.

Osservando la facciata lo sguardo del visitatore si alzerà inevitabilmente per ammirare il rosone con vetrata. All’interno non mancano le opere d’arte di pregio come la grande tela del ‘700 raffigurante la Vergine Assunta che sale al cielo circondata dagli angeli e ai suoi piedi il protettore della città, San Tommaso Becket, posta nell’abside sopraelevato.

Chiesa dell’Immacolata

Un altro edificio religioso che vi consigliamo di visitare nel vostro giro a Mottola è sicuramente la Chiesa dell’Immacolata. Conosciuta anche come “il Convento”, questa chiesa venne costruita alla fine del ‘600 sul sito del convento francescano già presente, e svolse la funzione di cappella del nuovo convento edificato adiacente alla chiesa.

Confiscata in seguito ai decreti murattiani nel 1809, venne restituita nel 1840 dal Re al supplicante Canonico don Domenico Buttiglione. Venne quindi riaperta al culto e dedicata all’Immacolata. Dalla facciata molto semplice e pulita impreziosita da un finestrone, la chiesa conserva al suo interno importanti opere d’arte di gusto barocco e rococò come il suggestivo “Sacrificio di Abramo” e l’”Assunzione della Vergine”.

Le Grotte di Dio

Rimanendo in tema religioso, un altro luogo carico di spiritualità che vogliamo indicarvi per il vostro tour alla scoperta dei principali luoghi da vedere a Mottola sono le Grotte di Dio. Si tratta di caratteristiche chiese rupestri collocate nelle campagne che circondano il paese della provincia di Taranto di cui vi stiamo parlando e custodiscono al loro interno meravigliosi affreschi di pregio.

La definizione “Grotte di Dio”, utilizzata per la prima volta nel 1987 in un articolo pubblicato sulla rivista “Bell’Italia” dedicato alle chiese rupestri di Mottola e dintorni, ha contribuito a far conoscere il territorio mottolese a livello turistico e quello che può essere definito un vero e proprio “museo diffuso” a cielo aperto.

Le interessanti pitture e le decorazioni sacre presenti sulle pareti interne di queste antiche chiese rupestri rappresentano importanti testimonianze databili dall’XI al XIV secolo. Molte delle architetture rupestri presenti nel territorio di Mottola sono andate distrutte. Oggi possiamo contare quattro architetture rilevanti da segnalare per la loro produzione pittorica sacra popolare e visitabili grazie a visite guidate: Santa Margherita, San Nicola (definita dagli studiosi la “Cappella Sistina delle chiese rupestri nel Mezzogiorno d’Italia”), San Gregorio e Sant’Angelo.

Nei dintorni di Mottola

Nei dintorni di Mottola ci sono svariati luoghi di interesse. Se state organizzando una gita fuori porta a Mottola e siete curiosi di scoprire anche i suoi dintorni vi farà sicuramente piacere sapere che ci sono località che potrete visitare spostandovi comodamente con la vostra autovettura per arricchire il puzzle di luoghi della provincia di Taranto che conserverete nei vostri ricordi.

Nei dintorni di Mottola potrete visitare piccoli borghi caratteristici come quello di Massafra, un delizioso paese ai piedi della Murgia tarantina che fa parte del Parco naturale regionale Terra delle Gravine, un gioiellino che si sviluppa tra le gravine ed è incorniciato da paesaggi fiabeschi e incantevoli panorami. Da non perdere la visita al Castello di Massafra, un antico maniero che si erge maestoso nel centro storico del paese e si affaccia sulla gravina di San Marco sottostante.

A poco più di 10 chilometri da Mottola potrete raggiungere comodamente in auto il centro di Palagianello, il più piccolo comune della zona ovest della provincia di Taranto. Il territorio di questo paese è caratterizzato dalla presenza di un villaggio rupestre con abitazioni e antiche chiese come la Chiesa di San Girolamo. Un altro luogo da visitare di natura rupestre a Palagianello è sicuramente il Castello feudale, fortezza che si erge sul punto più alto del paese.

Per gli amanti della natura e del trekking vi segnaliamo il Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine, il tacco verde d’Italia, che si estende per 28mila ettari coprendo 14 comuni pugliesi. Tra villaggi rupestri, case-grotta, resti artistici in stile bizantino di rilevanza storica, luoghi sacri scavati nella roccia e un paesaggio naturale ricco di flora e fauna, questo Parco Naturale vi offrirà un incredibile viaggio alla scoperta di un territorio unico nel suo genere.

Prima di lasciare questa splendida area della provincia di Taranto, partendo da Mottola in circa 42 minuti di viaggio in auto, passando per il capoluogo di Provincia, potrete raggiungere il colorato paese delle ceramiche, Grottaglie, così da tornare a casa con un prezioso ricordo frutto dell’arte e della maestria degli artigiani locali.

Come raggiungere Mottola

Per arrivare nel caratteristico centro di Mottola partendo dal capoluogo provincia, Taranto, il percorso più veloce che vi consigliamo se viaggiate con la vostra autovettura è quello che prevede la Strada Statale 7. Per raggiungere Mottola impiegherete circa 39 minuti coprendo una distanza di 36 km.

 Se preferite, invece, viaggiare con i mezzi pubblici potrete arrivare a Mottola partendo da Taranto con gli autobus di Ferrovie del Sud Est percorrendo un tragitto della durata che varia dai 33 ai 56 minuti per le opzioni che non prevedono cambi. Per ulteriori informazioni sugli orari e sui costi del biglietto vi invitiamo a cliccare qui.

Immagine di copertina: Mastrocom, CC BY-SA 4.0 https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0, via Wikimedia Commons

Dove dormire a Mottola

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Informazioni sull'autore

Jack Pastrano è nato a Napoli. Travel Blogger professionista, appassionato di viaggi, cultura e territorio. Da anni si impegna per valorizzare le bellezze del territorio italiano descrivendole con cura, passione e dedizione e mettendo il suo sapere al servizio degli utenti. Ama correre, fare trekking, ascoltare musica metal e - specie nei momenti di stress - sorseggiare del buon vino.

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