Cosa vedere a Morciano di Leuca

Morciano di Leuca, sorge a soli 9 chilometri da Santa Maria di Leuca e a pochi passi da Gagliano del Capo. Si tratta di un borgo particolarmente noto perché offre la possibilità di accedere alle migliori spiagge della zona pur rimanendo nella riservatezza di un borgo, protetti da un Castello e dalle antiche chiese.

Questo comune salentino è noto in tutta la Puglia per la produzione di olio d’oliva di altissima qualità. I turisti apprezzano questo borgo per le sue attrattive per la posizione strategica. Stiamo parlando di Morciano di Leuca, un piccolo borgo davvero caratteristico. Oggi scopriremo assieme cosa vedere in questo borgo e cosa fare durante una permanenza o un soggiorno estivo.

Da qui infatti è possibile accedere a tutte le meraviglie del Salento rimanendo leggermente al di fuori delle tratte turistiche più trafficate, immersi in scenari da sogno.

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Cenni storici

Il primo insediamento abitativo in questa zona risale al IX secolo quando i profughi di Vereto, scappando dai Saraceni che distruggevano la loro città, trovarono qui rifugio.

La zona presenta traccia di insediamenti umani fin dal paleolitico, un po’ come in tutta la Puglia. Sta di fatto che con l’arrivo dei Normanni, questo feudo venne donato a Sinibaldo Sambiasi da Tancredi d’Altavilla.

Il borgo cambiò molte mani durante i secoli tra cui si ricordano senza dubbio in epoca angioina Riccardus Murchano il quale cedette il casale nel 1316 a Guiscardo Sangiorgio che, a sua volta, lo cedette nel 1335 a Gualtieri VI di Brienne.

Il passaggio di mano in mano non si interruppe fino all’abolizione della feudalità, anzi seppure questa fosse stata decretata nel 1806 il casale venne acquistato, un’ultima volta, nel 1848 da Giuseppe Valentini.

Castello

Sono davvero molte le attrattive che il piccolo centro di Morciano offre ai visitatori. Senza dubbio ad attirare maggiormente l’attenzione c’è il Castello, che attualmente viene chiamato “Valentini” in onore degli ultimi proprietari, che è stato eretto, nella seconda metà del XIV secolo, per conto di Gualtiero VI di Brienne.

Si tratta di una fortezza piuttosto imponente, con mura merlate molto alte e un torrione circolare che già dall’aspetto scoraggia chi lo volesse attaccare.

Chiesa Matrice

Chiesa Madre di Morciano di Leuca
Lupiae, CC BY-SA 3.0 https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0, via Wikimedia Commons

A pochi passi dal castello, su via Roma, si trova la Chiesa Matrice che è stata dedicata al vescovo di Alessandria. Molto interessanti le 73 tombe databili tra il Dodicesimo e il Quattordicesimo secolo, nascoste nel basolato.

Molto interessante anche la Chiesa della Madonna del Carmine, che gli abitanti chiamano confidenzialmente “de lu cumentu” o anche Chiesa del Rosario.

Sulla piazza sono presenti delle lastre di vetro che permettono la visione del frantoio sottostante e delle fosse granarie. La sua costruzione risale al 1486 e qui è conservato un antico organo e statue lignee e in cartapesta molto interessanti.

La frazione Barbarano del Capo

Sempre a Morciano di Leuca è possibile visitare la frazione chiamata Barbarano del Capo che deve il suo nome ai “barbari” e che si riconnette così alla distruzione del vicino casale di Vereto nel IX secolo.

Qui si trova una grande torre cinquecentesca sopra la quale è possibile ammirare lo stemma nobiliare della famosa famiglia Capece. Molto interessante anche la Chiesa matrice, dedicata a San Lorenzo, che è stata eretta nel XVI secolo.

Del secolo successivo è invece la Cappella di Santa Maria di Leuca del Belvedere che nacque come punto di sosta per i pellegrini che viaggiavano per raggiungere la chiesa di Santa Maria di Leuca.

Una delle attrattive maggiore di Barbarano sono però le “vore”, delle enormi buche nel terreno che vengono ricondotte a fenomeni carsici: la Vora Grande è profonda 34 metri, mentre la Vora Piccola è profonda 25 metri. La leggenda narra che da queste buche si entrasse negli inferi.

Da non perdere la visita alla Torre Vado che altro non è se non una torre di avvistamento fatta costruire da Carlo V d’Asburgo nel XVI secolo al fine di difendersi dalle invasioni saracene.

Come è ovvio la torre si trova a pochi passi dal mare ed è stata usata anche in secoli non così lontani come torre d’avvistamento fornita di cavalli che avrebbero permesso ai messaggeri di dare l’allarme a tutta velocità.

Nel 1846, Ferdinando II sovrano delle Due Sicilie, emanò la disposizione che disarmò tutte le torri costiere e la Torre Vado venne trasformata in una stazione di controllo doganale. Negli anni 30 del Novecento venne acquistata da privati e restaurata, vista la sua posizione eccezionale: a pochi metri dal mare e a soli 3 chilometri dal centro abitato.

Qui si trova anche la famosa spiaggia di Torre Vado, che permette l’accesso alle meravigliose acque cristalline del Mar Ionio, con tanto di spiaggia con sabbia bianca e fondali bassissimi.

Nei dintorni di Morciano di Leuca

Morciano di Leuca, come abbiamo visto, dista meno di 10 chilometri da Santa Maria di Leuca ed è quindi un posto straordinario per visitare tutta la costa pugliese, sia ionica che adriatica. A poca distanza da Morciano, inoltre, troviamo comuni affascinanti come Corsano, Alessano e Castrignano del Capo.

Santa Maria di Leuca è diventata una delle mete balneari più rinomate di Puglia e quindi dell’intero Stivale. La qualità delle acque, la purezza delle spiagge, la ricchezza dei fondali e i paesaggi che lasciano senza fiato, hanno decretato il successo di questa località turistica.

Gli amanti del genere non possono mancare una visita al faro di Santa Maria di Leuca: si tratta di una struttura bellissima ubicata proprio sulla Punta Meliso. Da qui si gode di una vista senza pari.

Il faro risale al 1866 e fu progettato e realizzato da Achille Rossi che lo volle rendere estremamente efficace: con la sua tecnologia a tre fasci di luce e con i suoi 48 metri di altezza, è infatti visibile in mare da oltre 40 chilometri.

Salendo i 254 gradini di questo faro si accederà all’interessantissima zona in cui è custodito l’apparato di proiezione e da cui si potrà godere di una vista incredibile su un paesaggio da sogno.

A poco più di 8 chilometri da Morciano di Leuca è possibile recare una visita alla famosa Torre dell’Omomorto, che si trova nel comune di Castrignano del Capo.

Stiamo parlando di un bastione di difesa che era stato eretto, per la protezione dalle scorribande saracene, da Andrea Gonzaga conte di Alessano, nell’anno 1555. L’origine del nome però risale ad un misterioso ritrovamento di ossa umane all’interno della torre. Nel XVII secolo l’edificio è stato abbandonato e a tutt’oggi conserva intatto tutto il suo antico fascino.

Come raggiungere Morciano di Leuca

Per raggiungere Morciano di Leuca da Lecce, puoi seguire diverse opzioni di trasporto. Ecco due possibili itinerari:

  1. In auto:
    • Prendi la strada provinciale SP364 in direzione sud-ovest da Lecce.
    • Continua sulla SP364 fino a raggiungere la strada statale SS274.
    • Prendi la SS274 in direzione sud-ovest e prosegui fino a raggiungere Morciano di Leuca.
    • Segui le indicazioni per Morciano di Leuca e prosegui lungo le strade locali fino a raggiungere la tua destinazione.
  2. In autobus:
    • Puoi prendere un autobus dalla stazione degli autobus di Lecce verso Morciano di Leuca.
    • Verifica gli orari e le disponibilità dei mezzi pubblici presso l’ufficio informazioni turistiche o sul sito web dell’azienda di trasporto locale.
    • Una volta a Morciano di Leuca, puoi spostarti a piedi o utilizzare i servizi di taxi locali, se disponibili, per raggiungere la tua destinazione finale.

Assicurati di verificare gli orari dei mezzi di trasporto e tenere conto delle condizioni del traffico prima di partire.

Immagine di copertina: Lupiae, CC BY-SA 3.0 https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0, via Wikimedia Commons

Dove dormire a Morciano di Leuca

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Informazioni sull'autore

Jack Pastrano è nato a Napoli. Travel Blogger professionista, appassionato di viaggi, cultura e territorio. Da anni si impegna per valorizzare le bellezze del territorio italiano descrivendole con cura, passione e dedizione e mettendo il suo sapere al servizio degli utenti. Ama correre, fare trekking, ascoltare musica metal e - specie nei momenti di stress - sorseggiare del buon vino.

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