Cosa vedere a Monteleone di Puglia

La Puglia è una regione che offre tantissimi luoghi da visitare, tante opportunità per i turisti all’interno di un territorio ricco di ogni caratteristica che si desidera: gli splendidi paesaggi della campagna, le meravigliose coste e l’atmosfera tranquilla e rilassata dei paesi di montagna.

Ogni area di questa regione è ricca di Comuni dalla storia secolare che, nel corso degli anni, hanno subito tanti cambiamenti mantenendo intatta però una vera e propria radice culturale e storica che forse non si trova in nessun’altra parte d’Italia. 

In questo articolo parliamo nello specifico dei Monti della Daunia, ossia una catena montuosa tra l’Appennino campano e il Tavoliere delle Puglie. È in quest’area che nasce un piccolo paese di meno di 1000 abitanti nella provincia di Foggia: il suo nome è Monteleone di Puglia.

Oggi partiremo per un viaggio proprio verso questo piccolo comune delle alture pugliesi e scopriremo assieme cosa vedere a Monteleone di Puglia e nelle sue immediate vicinanze. Un comune suggestivo, immerso nel verde, ed ideale per chi è alla ricerca di un turismo slow, lontano dalle mete puramente turistiche.

Ci troviamo al confine tra Campania e Puglia, in un territorio pieno di boschi e di vegetazione, in una posizione rialzata che, proprio per la sua importanza strategica, fu luogo di interesse nel corso della storia e suscitò la curiosità di molti importanti sovrani. Vediamo cosa si può visitare arrivando a Monteleone di Puglia e cosa vedere nell’area attorno ad esso.

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La storia di Monteleone di Puglia

Non si sa molto della storia di Monteleone di Puglia prima del medioevo. Probabilmente, come molti dei Comuni limitrofi, fu luogo di insediamento di molte popolazioni preistoriche e un’importante punto di passaggio nelle vie che da Roma andavano verso il Sud Italia.

Le prime attestazioni all’interno dei documenti storici contenenti riferimenti a questo luogo sono da ricercarsi nella seconda seduta delle assise di Ariano, convocate da Re Ruggero II di Sicilia nel dodicesimo secolo. Si tratta di alcune adunanze nate per decidere la sorte di molti dei Comuni di quel territorio. Sappiamo, infatti, che nella contea di Ariano molti centri abitati, in particolare quelli rialzati, erano circondati da cinte murarie e venivano utilizzati come fortini di difesa. La stessa sorte sarebbe toccata anche a Monteleone di Puglia.

Andando avanti negli anni sappiamo che nel 1588 Monteleone di Puglia ottenne la sua autonomia e si staccò dalla contea di Ariano. Nel corso dei secoli successivi il paese subisce diverse dominazioni da parte di Ladislao I di Angiò e dei sovrani del Regno di Napoli.

In epoca contemporanea, poco prima della Seconda guerra mondiale,  il paese entrò a far parte della provincia di Foggia. Fu anche teatro di uno dei primi episodi di antifascismo negli anni 40’, quando gli edifici pubblici furono attaccati per rivendicare la divisione delle derrate alimentari.

Chiesa madre di San Giovanni Battista

Monteleone di Puglia è certamente un comune molto piccolo con pochissimi abitanti. Nonostante questo, però, le sue radici storiche sono ben visibili all’interno dei monumenti presenti nel centro cittadino, che offrono spunti interessanti a tutti quei turisti che desiderano immergersi nelle visite di edifici storici e culturali ricchi di significato.

La chiesa più importante di Monteleone di Puglia, che si affaccia proprio nella piazza centrale del paese. Si tratta di un edificio costruito nell’Ottocento e intitolato a San Giovanni Battista. L’edificazione di questa chiesa avvenne sopra una precedente costruzione, probabilmente databile al quattordicesimo secolo. 

La facciata della Chiesa è di stile neoclassico ma spicca sicuramente il portale in stile rococò.  Tutto l’edificio è realizzato in pietra grigia bugnata alla quale, durante la lavorazione, è stata data una forma di punta di diamante. L’interno della Chiesa è composto da tre navate: quella al centro termina con un’ampia volta a botte. L’edificio è stato restaurato recentemente, più precisamente a metà degli anni Ottanta, dopo il terremoto dell’Irpinia, che rovinò parte della muratura.

Chiesa di San Rocco

La chiesa di San Rocco, situata leggermente fuori città e chiamata per questo anche chiesa di campagna, fu edificata sempre nell’Ottocento a seguito di una grave pestilenza che decimò la popolazione. Centinaia di vittime furono seppellite proprio nel giardino antistante l’edificio. I sopravvissuti alla pestilenza decisero di edificare qui un edificio dedicato a San Rocco, protettore della peste, in memoria dei caduti. 

La facciata della Chiesa di San Rocco ricorda molto quella della Chiesa madre di San Giovanni Battista poiché ne riprende lo stile e le decorazioni. Era presente probabilmente anche un crocifisso ma oggi, di esso resta soltanto la base in pietra sulla quale c’è un’incisione: “O Crux, ave spes unica”, croce, la nostra unica speranza.

Sant’Agata di Puglia

La posizione di Monteleone di Puglia dà la possibilità ai turisti di visitare molti dei comuni limitrofi, anch’essi ricchi di storia e pieni di spunti per chi desidera un viaggio tranquillo e vuole fare tappa in piccoli paesi, visitando i loro edifici storici, religiosi e culturali.

Il vicino Comune di Sant’Agata di Puglia è dominato da un’imponente castello realizzato in stile tardo romanico, dal quale è possibile osservare un bellissimo panorama che, nelle giornate più limpide, permette di vedere anche il Tavoliere delle puglie. La città di Sant’Agata di Puglia viene chiamata anche “la loggia delle Puglie”, proprio per la sua posizione dominante al di sopra di un promontorio. 

Sono moltissime le iniziative che, durante il corso dell’anno, impegnano tutti i cittadini. La più famosa è probabilmente la fiaccolata di Natale, una processione religiosa che si sviluppa lungo le vie del centro storico; un’ottima occasione per osservare le costruzioni in muratura che proiettano in un’atmosfera antica e suggestiva.

Deliceto

Altro borgo antico ricco di storia da visitare nei dintorni di Monteleone di Puglia è senza ombra di dubbio Deliceto. Arrivati qui non si può non visitare il castello Normanno Svevo, vero simbolo di una delle tante dominazioni che hanno interessato il comune. Al suo interno è presente un cortile che ospita una cisterna ottagonale per la raccolta dell’acqua piovana, utilizzata sin dall’antichità.  

Numerose sono anche le chiese che caratterizzano il centro città. Tra queste, parlando sempre di edifici religiosi, una visita al convento francescano é certamente d’obbligo. Non si può perdere anche una delle feste più importanti del paese che si svolge l’ultima domenica di aprile, la festa dell’Incoronata, un pellegrinaggio che parte la notte del sabato precedente e conduce i pellegrini al santuario della Madonna nera, situato a circa 30 km di distanza dal paese.

Conclusioni

Come abbiamo avuto modo di vedere, Monteleone è un piccolo comune che ha senza dubbio molto da offrire in termini soprattutto di tradizioni, bontà culinarie e splendidi panorami. La sua posizione, infatti, permette di godere di panorami mozzafiato a perdita d’occhio su tutto il tavoliere.

Non vi resta che partire alla volta di questo paese del nord della Puglia e, grazie alla nostra guida su cosa vedere a Monteleone di Puglia, passare in rassegna tutte le attrazioni turistiche che questo luogo ha da offrire.

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Informazioni sull'autore

Jack Pastrano è nato a Napoli. Travel Blogger professionista, appassionato di viaggi, cultura e territorio. Da anni si impegna per valorizzare le bellezze del territorio italiano descrivendole con cura, passione e dedizione e mettendo il suo sapere al servizio degli utenti. Ama correre, fare trekking, ascoltare musica metal e - specie nei momenti di stress - sorseggiare del buon vino.

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