Cosa vedere a Molfetta

Molfetta è un comune pugliese in provincia di Bari che si affaccia sul mare Adriatico. Come altri comuni presenti in quel territorio, anche Molfetta si estende sull’altopiano della Murgia e sorge su un territorio ricco di pietre calcaree che donano a tutta la zona una caratteristica bellezza che la rende una delle aree più visitate dai turisti.

Data la sua presenza all’interno del territorio dell’antica Magna Grecia, Molfetta ha una storia ricchissima e millenaria, oltre ad essere un’importante centro turistico che attira ogni anno migliaia di visitatori. Vediamo quali sono le sue origini e cosa visitare una volta che si arriva nella città di Molfetta.

Oggi scopriremo nel dettaglio cosa vedere a Molfetta e nei suoi immediati dintorni. Un luogo davvero unico, con una cattedrale che affaccia direttamente sul mare Adriatico. Non ci resta che augurarvi un buon viaggio!

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Cenni storici

Ci sono molte testimonianze del fatto che Molfetta fosse abitata dall’uomo sin dalla Preistoria. Tutto attorno all’area della città, infatti, sorgono necropoli e insediamenti antichi dove sono state rinvenute tracce di capanne e resti di attività manufatturiera, quali ceramiche e utensili da caccia e da lavoro.

L’importanza storica e culturale che acquisisce Molfetta nel tempo, però, risale all’epoca della Magna Grecia. Si ritiene che Molfetta sia stata fondata proprio dai greci attorno al quarto secolo e che sia stata una delle più importanti città assieme a Taranto, Bari, Bitonto e Bisceglie, contribuendo a portare la cultura greca fino ai romani.

Proprio i romani, intorno al secondo secolo, la conquistarono dandole il nome di Respa. Tuttavia, le vere testimonianze di un insediamento urbano nel territorio di Molfetta risalgono a due secoli più tardi, più precisamente all’età imperiale del III secolo e si ritrovano nell’itinerarium provinciarum Antonini augusti, un documento di viaggio dove vengono descritti gli insediamenti che si incontrano facendo tappa a Molfetta.

Durante il medioevo Molfetta passa sotto il controllo dei Goti. È del 925 un documento che attesta l’esistenza di una civitas chiamata Melfi, situata su una penisola che prende il nome di Sant’Andrea. Nonostante le fortificazioni ad opera dei Goti, Molfetta non riesce a salvarsi dall’invasione dei saraceni e successivamente da quella dei Normanni.

In epoca rinascimentale Molfetta passò sotto il dominio degli Angiò e divenne una città importante dal punto di vista politico, tanto da essere pedina di scambio tra i nobili nella lotta per la successione al trono.

È nel Settecento, però, che la città vive un vero e proprio periodo di fioritura, soprattutto nelle arti visive. È in questi anni che vengono costruiti musei e pinacoteche e si realizzano opere che oggi sono conosciute in tutto il mondo.

Negli ultimi anni Molfetta è stata al centro di numerosi episodi di cronaca nera, dall’assassinio del sindaco nel 1992 fino alle indagini che hanno riguardato gli altri governatori.

Duomo di Molfetta

Data la forte presenza di testimonianze storiche Molfetta è da sempre una delle città più visitate dai turisti, che amano ripercorrere le tappe dell’uomo e vogliono conoscere le varie dominazioni che la città ha subito nel corso dei secoli. Ecco una panoramica dei luoghi di interesse più importanti che bisogna assolutamente visitare quando si arriva a Molfetta.

Il Duomo di Molfetta, chiamato anche chiesa di San Corrado, è una dei più importanti luoghi religiosi di tutta la città di Molfetta. È situato proprio di fronte al porto, lungo il perimetro del borgo antico, ed è considerato il simbolo della città. L’inizio della sua costruzione è da dotare nell’anno 1150; i lavori vennero poi finiti verso la fine del tredicesimo secolo.

All’inizio la chiesa fu dedicata a Santa Maria Assunta e fu anche sede della diocesi di Molfetta fino al 1785, anno in cui sia la cattedra che la dedica vennero spostate nella chiesa del Collegio dei Gesuiti. È in questo anno, infatti, che il Duomo assume il nome di chiesa di San Corrado in onore del patrono di Molfetta. Si tratta di un Duomo in stile romanico pugliese, con una navata centrale coperta a cupole.

Basilica della Madonna dei martiri

La basilica nasce nel 1829 come ampliamento di una preesistente chiesa medievale che in passato costituiva una delle tappe intermedie sulla via dei pellegrini verso la Terra Santa.

Al suo interno sono conservati diversi dipinti, tra cui quello della Madonna dei martiri, un’immagine trasportata dai crociati e risalente al dodicesimo secolo; un’immagine che i marinai ancora oggi hanno a cuore e che considerano al pari di un portafortuna. 

Torrione Passari

Si tratta di una torre difensiva fatta costruire dall’università di Molfetta nel 1512. Al suo interno era presente anche una cannoniera, caduta poi in disuso quando la funzione militare difensiva della torre è venuta meno per acquistare la funzione di torre di vedetta. In alcuni casi il Torrione Passari viene anche chiamato Torrione Gadaleta o Torrione Nisio. 

Molti turisti salgono fino in cima percorrendo i 13,5 m che rappresentano l’altezza della torre per godere della bellissima vista a 360 gradi che, oltre al mare, permette di scorgere anche l’entroterra e il territorio caratterizzato dalle rocce bianche carsiche.

Porto

Il porto di Molfetta è uno dei porti più caratteristici della Puglia. Gode da sempre di una grande attività peschereccia e per i turisti è possibile anche visitare i cantieri navali che sorgono vicino ad esso.

Oltretutto, il porto ha una rilevanza storica davvero importante poiché veniva usato proprio dai crociati come mezzo di scalo per entrare in Italia e percorrere poi il sentiero lungo la via dei pellegrini che li avrebbe portati prima Brindisi e poi, attraverso la via Appia, alla sede papale a Roma.

Dolina del Pulo

La dolina del Pulo è una formazione di origine carsica caratterizzata da numerose grotte che ospitano eccezionali esempi di biodiversità, con oltre 200 specie floristiche tutte appartenenti alla macchia mediterranea.

Si tratta di un territorio dove già nel neolitico si erano sviluppati i primi insediamenti umani e dove, a partire dai primi anni del Novecento, sono state condotte delle campagne di scavo e sono stati ritrovati importanti manufatti come ceramica e altri utensili da cucina. 

Per i turisti, oltre alla visita dei luoghi storici, è possibile anche usufruire delle bellissime spiagge che caratterizzano tutto il  litorale pugliese e dalle quali non si può non rimanere conquistati.

Conclusioni

Molfetta è una cittadina di mare che ha sicuramente molto da offrire. Se siete amanti dello shopping, inoltre, vi consigliamo di recarvi nel vicino Outlet di Molfetta dove troverete centinaia di negozi con prezzi estremamente vantaggiosi.

Non molto distante da Molfetta, inoltre, trovate Bisceglie – altra meta turistica dal mare cristallino che merita senza dubbio una visita. Con questa guida alla mano, potrete sapere sempre cosa vedere a Molfetta, in modo tale da non perdere neppure una delle tante attrazioni turistiche che ha da offrire.

Molfetta è facilmente raggiungibile mediante la SS16 da Bari oppure attraverso l’autostrada A14. Non vi resta che preparare la valigia e partire alla volta di questa cittadina pugliese!

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Informazioni sull'autore

Jack Pastrano è nato a Napoli. Travel Blogger professionista, appassionato di viaggi, cultura e territorio. Da anni si impegna per valorizzare le bellezze del territorio italiano descrivendole con cura, passione e dedizione e mettendo il suo sapere al servizio degli utenti. Ama correre, fare trekking, ascoltare musica metal e - specie nei momenti di stress - sorseggiare del buon vino.

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