Cosa vedere a Massafra

In provincia di Taranto c’è una piccola e caratteristica località che sorge come un diamante incastonato nella pietra che lo rende uno dei paesi dell’entroterra tarantino più suggestivi. Stiamo parlando di Massafra, centro pugliese con poco più di 31mila abitanti che si sviluppa ai piedi della Murgia tarantina e fa parte del Parco naturale regionale Terra delle Gravine. Oggi partiremo per un viaggio proprio verso questa meta, illustrandovi cosa vedere a Massafra e nelle vicinanze.

Massafra è una destinazione incantevole per chi vuole trascorrere un piacevole e rilassante fine settimana in Puglia circondato dalla natura e lontano dal caos delle grandi città. Conosciuta per le sue chiese rupestri e chiamata anche “Tebaide d’Italia”, questa cittadina, infatti, ospita l’oasi WWF del Monte Sant’Elia e la Riserva biogenetica naturale Stornara che si estende per 1500 ettari nella fascia costiera dell’Arco ionico tarantino e si caratterizza per la presenza di alcune torri costiere erette a scopo difensivo del litorale.

A nord del capoluogo di provincia, Massafra è un vero e proprio gioiello quasi scavato nei massi e nelle gravine che la incorniciano come un quadro senza tempo da ammirare con meraviglia. Girando per le strade di questo centro pugliese potrete rimanere sorpresi per la bellezza di alcuni dei suoi principali monumenti da esplorare. Ricco di vegetazione e di paesaggi naturali fiabeschi questo territorio offre panorami mozzafiato.

Passeggiando lungo le viuzze di questo centro pugliese vi capiterà di imbattervi in numerose e antiche chiese (tra le tante vi consigliamo di non perdere la Chiesa di San Lorenzo, la Chiesa di San Benedetto e la Chiesa dei Santi Medici), scalinate che sembrano non finire mai creando un suggestivo saliscendi e vecchie abitazioni scavate nella roccia in cui il tempo sembra essersi fermato.

A rendere ancora più affascinante e ricca di storia questa cittadina ci pensa il Castello medievale che sovrasta il centro abitato e si affaccia sulla gravina San Marco con tutta la sua possenza. Se state organizzando una gita fuori porta alla scoperta di Massafra e dei suoi dintorni, in questa guida troverete tutte le informazioni e le indicazioni di cui avete bisogno per non perdere i suoi luoghi di interesse.

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Centro storico

Per conoscere l’anima più antica e autentica di un luogo consigliamo di partire sempre dal suo centro storico, cuore pulsante della vita tradizionale di una località, scrigno di usanze, case e chiese che si sviluppano in un dedalo di viuzze e vicoletti in cui è sempre affascinante e suggestivo perdersi per scoprire nuovi, inaspettati e caratteristici scorci. Anche nel caso di Massafra, il centro storico offre l’occasione per entrare in contatto con l’essenza di questa località in provincia di Taranto.

Il centro storico di Massafra è la parte più antica della cittadina ed è caratterizzato dalla presenza di lamie, palazzi storici e chiese ricche di opere d’arte. Il cuore vecchio del paese si sviluppa intorno a due gravine, la Gravina di San Marco che divide Massafra in due parti e la Gravina della Madonna della Scala, sicuramente una delle gravine più suggestive da ammirare.

Piccola curiosità sul centro storico di questo delizioso paese del Tarantino. Negli anni ’60, precisamente nel 1964, tra le stradine di Massafra vennero girate alcune scene del film “Il Vangelo secondo Matteo” scritto e diretto da Pier Paolo Pasolini che la scelse come sua Cafarnao.

Castello di Massafra

Tra i luoghi di interesse da segnare e non perdere c’è senza dubbio il Castello, antica fortezza medievale che vigila su Massafra in tutta la sua imponenza. Nel cuore del centro storico, in località “lo Pizzo si erge il Castello di Massafra affacciandosi austero sulla gravina di San Marco sottostante.

La sua struttura è molto simile a quella di altre fortezze in giro per la Puglia: quattro possenti torrioni disposti a quadrilatero collegati tra loro da cinte murarie. Fortificato a difesa militare sicuramente in età normanna, da fonti storiche si legge che un tempo faceva parte di un grande feudo che con gli attuali comuni di Mottola e Castellaneta nel 1080 fu assegnato a Riccardo Senescalco conosciuto anche come Riccardo d’Altavilla.

Le prime notizie che citano questo castello si leggono in un documento longobardo del X secolo. Nel corso del tempo subì diverse trasformazioni sotto il dominio di Angioini, Aragonesi e delle famiglie che si susseguirono fino a quando la fortezza divenne proprietà del Comune.

Si conservano diversi locali della struttura come ad esempio la scuderia, i fienili, l’armeria, le prigioni e le neviere. Come per altri castelli, anche in questo caso, non mancano credenze popolari. In molti pensano che il maniero nasconda passaggi segreti che conducono direttamente al mare. Alcune sale del castello oggi ospitano il Museo Civico Storico Archeologico della Civiltà dell’olio e il vino e la Biblioteca civica.

Santuario della Madonna della Scala

Se siete in visita a Massafra non potete perdere il Santuario della Madonna della Scala, uno dei luoghi religiosi più conosciuti e importanti che ha contribuito a rendere noto questo centro pugliese. Il Santuario costruito verso la fine del ‘700 si trova nell’omonima gravina a cui conferisce il nome. Per accedere all’incantevole luogo di culto intitolato alla Santa Patrona protettrice della cittadina del Tarantino dal 1776 occorre scendere 125 gradini.

La storia di questo affascinante Santuario in stile barocco e neoclassico, che oggi si sviluppa dove un tempo c’era un importante villaggio rupestre, si collega a una leggenda conosciuta come il “Miracolo delle Cerve”.

Secondo la tradizione popolare, nel ‘300 due cerve braccate dai cacciatori si inginocchiarono in un punto particolare in cui fu ritrovato un meraviglioso affresco bizantino della Vergine. Per ricordare e omaggiare questo evento venne costruita una cappella. L’affresco è stato conservato e ancora oggi rappresenta il punto centrale intorno a cui si estende il Santuario.

Santuario della Madonna di Tutte le Grazie

Un altro luogo sacro di Massafra è il Santuario della Madonna di Tutte le Grazie. Questo Santuario, costruito tra il 1648 e il 1655, si trova tra le rocce nella parte sud della Gravina della Madonna della Scala. Anche in questo caso a rendere particolare la storia di questo luogo di interesse è un miracolo.

Si racconta che il Santuario venne eretto come conseguenza della miracolosa apparizione della Vergine Maria ad una pastorella del luogo alla quale la Madonna chiese la costruzione di un santuario sul luogo dell’apparizione.

Nel Santuario della Madonna di Tutte le Grazie si conservano i resti dell’antica chiesa rupestre di Sant’Eustachio. Inoltre, all’esterno, si possono notare i resti di altre due chiese rupestri costruite un tempo in questa zona: Santa Maria Maddalena e Santa Parasceve. 

Nei dintorni di Massafra

Dopo aver visto i principali luoghi di interesse da non perdere se siete in visita a Massafra, vediamo insieme cosa non tralasciare nei suoi dintorni per un tour più completo e indimenticabile di questa meravigliosa parte della provincia di Taranto. 

Se amate le escursioni i dintorni del centro abitato di Massafra vi offriranno ottime opportunità di trascorrere alcune ore interessanti e spensierate alla scoperta di grotte, gravine e sentieri dell’antico villaggio rupestre sembrano essersi cristallizzati nel tempo e un po’ ricordano Matera, la famosa Città dei Sassi.

Camminando lungo la Gravina della Madonna della Scala potrete imbattervi nella nota Farmacia del Mago Greguro, una grotta del complesso che si sviluppa in questo luogo scelta dal mago Greguro per collezionare con cura erbe medicinali e dare vita così a una persona “farmacia”.

La parete della grotta risulta scavata in tanti piccoli loculi che ricordano gli scaffali delle farmacie, in questi spazi scavati nella roccia il mago depositava le erbe medicinali che raccoglieva nella gravina. Per gli appassionati del trekking questo luogo è imperdibile a Massafra.

Come raggiungere Massafra

Prima di salutarci potrebbe tornarvi utile sapere come raggiungere Massafra partendo da Taranto con la vostra autovettura o con mezzi pubblici. Se scegliete di viaggiare in auto per via della praticità e della comodità di muoversi in completa autonomia, dovete sapere che il tempo di percorrenza si aggira intorno ai 32 minuti passando per la SS7 e macinando quindi circa 20 km partendo dal capoluogo di provincia.

In alternativa, potete optare per i mezzi pubblici. Tra i mezzi più veloci e più economici per raggiungere Massafra vi segnaliamo il treno. In 12 minuti riuscirete ad essere nel delizioso centro della provincia tarantina per poter godere delle sue bellezze. Cliccate qui per ulteriori informazioni e per visionare gli orari di partenza e il costo del biglietto.

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Informazioni sull'autore

Jack Pastrano è nato a Napoli. Travel Blogger professionista, appassionato di viaggi, cultura e territorio. Da anni si impegna per valorizzare le bellezze del territorio italiano descrivendole con cura, passione e dedizione e mettendo il suo sapere al servizio degli utenti. Ama correre, fare trekking, ascoltare musica metal e - specie nei momenti di stress - sorseggiare del buon vino.

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