Cosa vedere a Martano

Martano è un comune italiano in provincia di Lecce, nella caratteristica regione della Puglia, di circa 8.600 abitanti. Posizionato nel Salento centro-orientale, Martano si presenta come capoluogo della Grecia Salentina, caratterizzato fino al secolo scorso da una lingua di origine greca, ovvero il griko, e riconosciuto come il comune più popoloso della zona. 

Questo piccolo paese, situato in posizione strategica  e  sui depositi calcarei del Miocene costituenti la pietra leccese, da qualche anno presenta anche il titolo di Città dell’aloe. Tale titolo deriva dalla diffusa presenza nel territorio di aziende che si occupano proprio della coltivazione e della trasformazione di questa pianta molto conosciuta per le sue benefiche proprietà. 

Oggi partiremo per un viaggio ideale alla scoperta di questi luoghi. Scopriremo nel dettaglio cosa vedere a Martano e dintorni, cercando di rispondere alle domande del viaggiatore che decide di addentrarsi in questa parte di Salento.

Indice dei contenuti

Storia di Martano

Il comune leccese di Martano ha origini probabilmente risalenti alla preistoria, ricostruibili grazie ad alcuni monumenti megalitici presenti proprio nel territorio. Nel corso del tempo, a seguito della caduta dell’Impero romano d’Occidente, Martano ha visto il dominio dei greci con un processo di grecizzazione durato molti secoli. 

Questa particolare influenza greca e bizantina ha dunque influenzato fortemente vita, usi, cultura, tradizione, lingua e abitudini del territorio; influenze che ancora oggi è possibile ammirare e sentire visitando questi luoghi.   

Chiesa Matrice di Martano 

Tra i principali luoghi di culto da vedere  Martano, spicca senza dubbio la Chiesa Matrice dedicata alla Madonna Assunta. Questa chiesa è perfetta per ammirare le caratteristiche più tipiche delle architetture del territorio, poiché ricostruita nel Cinquecento da maestranze neretine con la pietra leccese delle locali cave locali, sostituendo l’antico edificio di rito greco.

La chiesa presenta una pianta a croce latina con tre navate e alcuni meravigliosi altari barocci che meritano di essere ammirati, insieme all’organo e al soffitto ligneo dalle caratteristiche settecentesche. 

Per ciò che riguarda l’esterno, questa chiesa offre un elegante prospetto barocco con lesene, ovvero elementi architettonici a pianta rettangolare, e un timpano triangolare spezzato. Il primo ordine presenta  il portale d’accesso alla chiesa, mentre l’ordine superiore è caratterizzato da una decorazione costituita da angeli, ghirlande, serpi, sirene, festoni e mascheroni. 

Case a corte di Martano

Visitando Martano non è possibile saltare uno dei luoghi più caratteristici dell’intero territorio: le case a corte. Si tratta di tipici moduli insediativi del Salento e, in particolare, della Greci Salentina. Un insieme di unità abitative che si affacciando proprio sul cortile comune chiuso nelle zone adiacenti alle strade esterne.

Questo tipico cortile, anticamente di sponeva di servizi comuni per gli abitanti del luogo come i tipici granai scavati nella roccia, una grossa vasca in pietra per fare il bucato e la cisterna per la raccolta dell’acqua. Un luogo che racconta perciò la storia di un popolo attraverso le abitazioni e gli strumenti della vita quotidiana.  

Palazzo Baronale di Martano

Passiamo ora ad un’architettura militare molto particolare:  il Palazzo Baronale, chiamato anche Castello Aragonese, uno dei monumenti più importanti dell’intero comune. Anticamente, questa struttura era costituita da un grande castello, mura e fossato, mentre oggi permangono solo la torre di via Marconi e l’imponente torrione cilindrico del castello.

La struttura, ad ogni modo, ha visto diverse ricostruzioni nel corso del tempo, che hanno aumentato ancor più il suo valore storico e artistico proprio grazie all’intervento di importanti maestri martanesi

Siti archeologici a Martano

Per gli amanti della storia, non può mancare una visita ai siti archeologici di Martano. Come affermato anche in precedenza, infatti, questo comune sembra essere di origini medievali proprio grazie al ritrovamento di alcuni monumenti megalitici di estrema importanza dal punto di vista storico e artistico. 

In primis troviamo il menhir del Teofilo, chiamato anche Santu Tòtaru, ovvero il più alto monolite di tutta la Puglia, con 4,70 metri di altezza. Questo megalite leggermente rastremato in sommità, presenta una grande croce graffita, grosse incisioni, e una buca individuata come probabile alloggio di un’immagine votiva. 

Dal punto di vista archeologico troviamo anche la più imponente Specchia del Salento: la Specchia dei Mori. Si tratta di una sovrapposizione a secco di lastre calcaree derivanti dallo spietramento a mano dei soprasuoli. Questa specchia presenta un’altezza di più di sei metri con quasi quindici metri di diametro alla base. 

Ma ancora, spicca il Casale di Apigliano, un antico villaggio medievale della Terra d’Otranto nonché sito archeologico davvero unico. Le campagne di scavo hanno portato alla luce diversi elementi del periodo bizantino e del periodo angioino molto utile per la ricostruzione temporale delle origini del luogo. Attualmente, dell’antico casale rimane soltanto la chiesetta sconsacrata di San Lorenzo.  

Musei a Martano

Per tutti i turisti che vogliono dedicare un po’ di tempo alle visite museali, Martano offre diverse possibilità. Il Museo e la Pinacoteca Giulio Pagliano, situati nel monastero di Santa Maria della Consolazione, offrono opere di collezioni private riconducibili a diversi artisti, una collezione di medaglie, manufatti di uso quotidiano tipici del territorio, quadri di antiche carte geografiche e  una notevole raccolta di monete del Regno di Napoli. 

Un altro museo davvero affascinante che merita indubbiamente una vista è il Museo Diffuso delle Sculture in Pietra Leccese. La principale caratteristica di questo museo è  il fatto che sia strutturato totalmente a cielo aperto: le opere custodite da questo museo sono infatti distribuite tra le principali piazze e strade del paese. L’intero museo nasce proprio con lo scopo di promuovere la cultura della pietra leccese, una roccia calcarea tipica della regione salentina che affiora naturalmente dal terreno e si estrae dal sottosuolo in enormi cave a cielo aperto.  

Mare e laghi nei pressi di Martano

Nei dintorni di Martano c’è, ovviamente, il meraviglioso mare della Puglia. La spiaggia più vicina si trova a Torre Sant’Andrea, a 14 km dal centro abitato. Se invece cercate una spiaggia diversa potete dirigervi verso i Laghi Alimini, a una quindicina di km. 

Conclusioni

Martano dista 18 km da Otranto e 20 km da Lecce. Arrivando da questa città, si percorre la tangenziale fino all’uscita 11B verso la Strada Statale 16, direzione Maglie. Dopo 15 km si entra nella Strada Provinciale 48 e si seguono le indicazioni per Martano. 

Questo piccolo angolo di Puglia ha senza dubbio molto da offrire. A pochi km da Martano, inoltre, si trovano le splendide spiagge del Salento con perle di rara bellezza come ad esempio Gallipoli, giusto per citarne una.

Con questa guida saprete sempre cosa vedere a Martano e nelle sue immediate vicinanze, per rendere unica la vostra vacanza in Salento. Non vi resta che preparare la valigia e partire per questa ennesima avventura.

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Informazioni sull'autore

Jack Pastrano è nato a Napoli. Travel Blogger professionista, appassionato di viaggi, cultura e territorio. Da anni si impegna per valorizzare le bellezze del territorio italiano descrivendole con cura, passione e dedizione e mettendo il suo sapere al servizio degli utenti. Ama correre, fare trekking, ascoltare musica metal e - specie nei momenti di stress - sorseggiare del buon vino.

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