Cosa vedere a Lucca e dintorni

Lucca è un comune italiano, situato a nord della Toscana, capoluogo dell’omonima provincia. La città presenta circa 88.776 abitanti ed è una località molto interessante per le sue antiche strutture risalenti a varie epoche. 

Lucca è una notevole città d’arte situata nell’omonima piana, delimitata a nord dall’altopiano delle Pizzorne e a sud dai Monti Pisani. Nella seguente guida che andremo a proporvi, scopriremo insieme cosa vedere a Lucca e nelle zone limitrofe. 

Lucca è nata secondo alcuni storici come insediamento ligure, per altri invece come insediamento etrusco. Ad ogni modo il suo periodo di maggior splendore fu durante il periodo vissuto come colonia romana. 

Nel XIV secolo, Lucca divenne una delle città più importanti del Medioevo italiano. Le famiglie nobili che si susseguirono al potere furono molte e lo stesso Dante Alighieri incluse nelle sue opere molti riferimenti alle grandi famiglie feudali che vi ebbero giurisdizione, con poteri amministrativi e giudiziali. D’altronde lo stesso Dante spese molti dei suoi anni in esilio a Lucca.

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Piazza dell’Anfiteatro

La Piazza dell’Anfiteatro è una delle piazze più importanti della città, sorta sui resti dell’antico anfiteatro romano che ancora oggi ne determina la forma. 

La Piazza nacque nel periodo medievale e fu progressivamente riempita di costruzioni spesso utilizzate come depositi di sale, polveriere e prigioni. 

Nel corso dell’Ottocento, grazie all’architetto lucchese Nottolini, l’antica struttura venne ripresa e modificata. Alcune piccole costruzioni che affollavano lo spazio dell’arena furono demolite e venne aperta la via dell’anfiteatro che ancora oggi ne percorre il profilo ellittico.

Il nuovo spazio ricavato venne utilizzato per il mercato cittadino fino al Novecento. 

Attualmente, il piano di piazza dell’anfiteatro, nella quale è possibile trovare numerosi negozi di vario genere, è rialzato di circa tre metri rispetto all’antica arena romana. L’accesso alla piazza è possibile tramite quattro porte a volta e al centro della piazza è possibile vedere una croce incisa su una mattonella che segna l’esatto punto di intersezione tra le quattro porte.

Piazza Napoleone

Piazza Napoleone, comunemente chiamata anche Piazza Grande, è la piazza principale della città. 

La piazza nacque nel 1806, durante il periodo napoleonico in cui il Principato di Lucca era sotto la dominazione di Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone. Ed è infatti questo il motivo per cui la piazza è stata intitolata proprio all’imperatrice. 

Piazza Napoleone si sviluppò dopo aver spianato ciò che prima si trovava in quella zona, ovvero le abitazioni, le poste, i magazzini del sale e perfino la chiesa di San Pietro Maggiore. L’idea alla base della sua costruzione era dare maggior importanza e respiro al Palazzo Ducale, fulcro della vita pubblica ottocentesca lucchese e di porre un’enorme statua di Napoleone al centro della piazza come segno di elogio e gratitudine.

Durante il congresso di Vienna, tuttavia, il Principato divenne un Ducato e fu affidato a Maria Luisa di Borbone, la quale decise di porre al centro della piazza un monumento in onore di se stessa e non più di Napoleone. 

Nella piazza è oggi possibile trovare diversi edifici anche di interesse pubblico tra cui appunto il Palazzo Ducale, sede della Prefettura.

Cattedrale di San Martino

La Cattedrale di San Martino è il principale luogo di culto di tutta la città, e chiesa madre dell’omonima arcidiocesi. 

Questa chiesa venne fondata nel VI secolo ai limiti della città romana e poi modificata diverse volte nel corso del tempo.

L’edificio che è oggi possibile visitare, presenta una facciata principale alla quale è addossato un portico-nartece aperto sulla piazza da tre grandi archi. Gli ingressi sono inoltre decorati con antichi bassorilievi.

Alla destra della chiesa si erge la torre campanaria caratterizzata da una base quadrata che si apre verso l’esterno con cinque ordini graduali di finestre polifore, nello specifico monofore, bifore, trifore e gli ultimi due piani composti da quadrifore. Il coronamento superiore della torre è ornato da merli ghibellini e all’interno del campanile vi è un concerto di sette campane. 

L’interno della cattedrale è a croce latina divisa in tre navate; è presente un’abside semicircolare illuminata da tre grani finestre monofore romaniche, e un altare maggiore in marmi policromi. 

L’interno della Cattedrale è caratterizzato da un marcato verticalismo, anche in virtù della notevole differenza di altezza tra la navata centrale e le laterali. Queste forme, generalmente tipiche dello stile gotico, pur moderate dall’uso anche di archi a tutto sesto oltre a quelli a sesto acuto, fanno della Cattedrale di San Martino un esempio abbastanza raro nell’architettura italiana. 

Basilica di San Frediano

La Basilica di San Frediano è uno dei luoghi di culto più antichi presenti nella città ed è attualmente situata nella piazza omonima.

La costruzione di una prima chiesa viene fatta risalire allo stesso San Frediano, che tuttavia venne poi ampliata e modificata nel corso dei secoli. 

La facciata della Basilica è in pietra levigata e si presenta verticalmente ripartita in cinque parti. Sulla facciata troviamo inoltre uno splendido mosaico rappresentante L’Ascensione di Cristo tra angeli alla presenza degli Apostoli

È presente inoltre un campanile costruito nel corso di varie epoche composto da un basamento di pietra scura e la parte più alta in pietra chiara con diverse serie di finestre polifore. 

All’interno, l’aspetto medievale della Basilica è ancora preminente. La pianta è di tipo paleocristiano e lo spazio è diviso in tre navate; quella centrale risulta essere davvero molto alta. 

Sia nelle navate che nelle cappelle adiacenti, sono presenti diverse opere d’arte, tele e decorazioni di grande valore storico e artistico. 

Palazzo Ducale

Il Palazzo Ducale, situato in Piazza Napoleone, è oggi sede della Prefettura e della Provincia.

Il Palazzo ha subito numerosissimi lavori e rifacimenti nel corso dei secoli, da una prima costruzione medievale, passando per le aggiunte del periodo rinascimentale e poi dell’età barocca, fino al neoclassicismo. Per questo è possibile affermare che l’edificio che è possibile ammirare oggi sia frutto di secoli di modifiche e stili differenti. 

Per accedere al cortile centrale incompiuto, bisogna passare dalla grande porta centrale. Al suo interno vi sono poi altri cortili e numerose stanze, ognuna con una propria funzione sia nel passato che nel presente. 

Palazzo Pfanner

Palazzo Pfanner si trova ai confini delle mura di Lucca, il cui giardino si sviluppa proprio tra l’edificio a nord e le mura urbane a sud,

Questo palazzo venne costruito nel 1660 su commissione dei Moriconi che tuttavia, a causa di problemi economici, dovettero poi vendere l’edificio ai Controni. I Controni a loro volta ampliarono gli spazi e commissionarono gli affreschi degli interni.

Le vicende della famiglia Pfanner si intrecciarono con la secolare storia del palazzo verso la metà dell’Ottocento, quando l’austriaco Felix Pfanner decise di acquistare progressivamente l’intera struttura dopo avervi installato la prima birreria del Ducato di Lucca, nel 1846; è anche una delle prime in tutta Italia. 

Il palazzo è tuttora di proprietà della famiglia Pfanner la quale, a partire dal 1995, ha intrapreso un’impegnativa opera di restauro promuovendone la valorizzazione attraverso l’apertura al pubblico e l’organizzazione di esposizioni e concerti.

Di particolare interesse è anche il giardino, uno degli esemplari meglio conservati di giardino barocco in stile italiano, con molti elementi decorativi e una vegetazione varia e colorata. 

Torre delle ore

La Torre delle ore, con i suoi 50 metri di altezza, è la torre più alta della città.

La sua costruzione risale al Medioevo, intorno al XIII secolo ed è appartenuta a diverse famiglie lucchesi che si sono susseguite negli anni sul territorio. 

La torre è caratterizzata da un corpo slanciato con due finestre monofore al di sotto della cella, in corrispondenza della sala dove si trova a vista il meccanismo a carica manuale dell’orologio stesso. Inoltre, presenta internamente una scala in legno di 207 gradini.

Sulla torre circola da sempre anche una leggenda legata a Lucida Mansi, la donna che vendette l’anima al Diavolo per rimanere bella e giovane. Secondo il loro patto, però, il Diavolo sarebbe tornato dopo trent’anni a esigere il pagamento del debito. Così, si dice che allo scadere dei trent’anni, Lucida si sia recata correndo nella torre per fermare le campane che stavano per battere l’ora della sua morte, poiché a mezzanotte in punto il Diavolo avrebbe preso la sua anima. La leggenda narra tuttavia che Lucida non riuscì a raggiungere il meccanismo in tempo perché il Diavolo arrivò a prendere la sua anima con un carro infuocato. 

Giardino Elisa

Il Giardino Elisa si trova nel centro storico della città, e fu un progetto nato per allietare proprio la duchessa Elisa Baciocchi. 

Il giardino occupa uno spazio di forma triangolare e un alto muro di cinta ne delimita l’area. 

Oggi il giardino è attraversato da un viale dal quale poi partono percorsi secondari. Nei secoli sono numerose le specie vegetali che sono state aggiunte all’interno del giardino e oggi è possibile ammirare una ricca vegetazione. 

Villa Bottini

Villa Bottini è stata costruita da Bernardino Buonvisi e risale alla seconda metà del XVI secolo.

La proprietà è di forma rettangolare recintata da un muro con finestre inginocchiate di stile rinascimentale e tre grandi porte. 

All’interno della villa, e nello specifico al piano terra, si può ammirare la decorazione affidata al ciclo di affreschi con scene mitologiche ed allegoriche di Salimbeni, mentre nel seminterrato si trova l’impianto dell’antica cucina, ancora ben conservato, e anche parte dei locali di servizio.

La villa ha subito varie vicissitudini, rimanendo anche per lungo tempo chiusa e abbandonata. Agli inizi dell’Ottocento fu acquistata da Elisa Bonaparte. Nel Novecento divenne poi di proprietà di diverse famiglie nobili del territorio, e infine fu acquistata dalla regione Toscana che, dopo il restauro, la cedette al comune di Lucca.

La villa è aperta al pubblico, utilizzata dal Comune anche come sede dell’Ufficio Cultura.

Porta Elisa

Porta Elisa è una delle porte delle mura di Lucca, che prende il nome da Elisa Baciocchi Bonaparte, sorella di Napoleone.

La porta si trova nel lato est delle mura, e la sua costruzione iniziata nel 1809 ha richiesto circa due anni. 

La porta, caratterizzata da tre fornici, presenta una decorazione neoclassica, a trabeazione in stile dorico a triglifi e metope sorrette da colonne tuscaniche. Un basso parapetto supera, di poco, il livello delle mura. La muratura della porta realizzata appositamente in marmo bianco spicca fortemente sul rosso dei mattoni che costituiscono il resto delle mura. 

Quercia delle Streghe

La Quercia delle Streghe è un albero monumentale che si trova a nel parco di villa Carrara a Capannori in provincia di Lucca. 

Quest’albero sembra avere all’incirca seicento anni, è alto all’incirca una ventina di metri, il tronco ha una circonferenza di 4 metri e la chioma supera i 40 metri di diametro. 

Su questa pianta circolano diverse leggende: la prima narra che l’espansione della chioma dell’albero in orizzontale sia dovuta a un gruppo di streghe abituate a tenere i loro ritrovi sui rami causandone un insolito sviluppo, e da qui nasce proprio il nome di Quercia delle Streghe. 

Un’altra leggende narra invece che proprio questa sia la Quercia sulla quale il burattino Pinocchio sia stato impiccato dagli assassini che lo volevano derubare nei racconti di Collodi. 

Conclusioni 

La città di Lucca è raggiungibile in auto attraverso l’autostrada A11 Firenze-Mare.

Inoltre è presente una stazione ferroviaria attraversata dalla ferrovia Viareggio-Firenze e capolinea di due linee secondarie. 

Per quanto riguarda l’aeroporto a circa 6 km di distanza dal centro della città si trova l’Aeroporto di Lucca-Tassignano, e a 35 km dal centro si trova invece l’Aeroporto di Pisa-San Giusto. Infine, a 69 km è possibile trovare anche l’Aeroporto di Firenze-Peretola.

Grazie all’aiuto di questa guida, ora sai cosa vedere a Lucca e nelle zone limitrofe per goderti una visita completa in questa bellissima città. 

La città di Lucca risulta perciò, in conclusione, una località ricca di luoghi d’interesse, storia e leggende misteriose; un luogo in cui è possibile osservare edifici civili, di culto, spazi naturali unici e circondati da aloni di mistero. Tuttavia, è doveroso sottolineare che all’interno della città sono presenti anche molti elementi di svago come bar, ristoranti, discoteche, manifestazioni divertenti, eventi organizzati in diversi periodi dell’anno e molto altro. 

Informazioni sull'autore

Jack Pastrano è nato a Napoli. Travel Blogger professionista, appassionato di viaggi, cultura e territorio. Da anni si impegna per valorizzare le bellezze del territorio italiano descrivendole con cura, passione e dedizione e mettendo il suo sapere al servizio degli utenti. Ama correre, fare trekking, ascoltare musica metal e - specie nei momenti di stress - sorseggiare del buon vino.

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