Cosa vedere a Grottaglie

La provincia di Taranto è ricca di centri caratteristici che offrono ai visitatori la possibilità di immergersi in una terra impreziosita da spiagge dorate, mare cristallino, storia, cultura, arte e meravigliosi borghi da scoprire. Istituita nel 1923 come conseguenza allo scorporo dell’antica Terra d’Otranto, si tratta della quarta provincia pugliese per superficie e popolazione.

Tra le località da visitare assolutamente nel Tarantino c’è sicuramente Grottaglie, il colorato paese delle ceramiche che incanta i suoi visitatori in qualsiasi stagione dell’anno. Grottaglie è un ottimo punto di partenza per girare la provincia di Taranto più autentica e ricca di tradizione. Oggi partiremo per un viaggio ideale proprio verso questa meta, mostrandovi cosa vedere a Grottaglie e nelle sue vicinanze.

Questo centro collinare con poco più di 30mila abitanti dista circa 23 km dal capoluogo dell’omonima provincia ed è famosa per la produzione di ceramiche e uva da tavola. Pronti per partire con noi alla scoperta di questo splendido paese? 

Grottaglie può essere considerata a tutti gli effetti una delle tappe imperdibili da inserire nel proprio itinerario turistico per conoscere le particolarità, la bellezza e la storia della regione Puglia, regione che vanta tesori da nord a sud. Buon viaggio!

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Quartiere delle ceramiche

 Il borgo antico di Grottaglie con le sue viuzze che si rincorrono offre agli amanti dello shopping la possibilità di fare un giro rilassante per le numerose botteghe artigiane in quello che è stato ribattezzato “Quartiere delle ceramiche”, cuore del centro storico. Gli artigiani modellano l’argilla creando manufatti frutto di scrupolose fasi di lavoro che i passanti possono ammirare per poi acquistare il prodotto finito, un bellissimo ricordo del paese tarantino.

I visitatori che passeggiano lungo le stradine della parte antica del paese si ritrovano ad ammirare curiosi l’artigianato locale, frutto di anni e anni di storia e tradizione che si tramanda di generazione in generazione tra le famiglie che abitano questo fiabesco paese del Tarantino. Questa particolare zona occupa la parte bassa del borgo a pochi passi dal Castello Episcopio. Tra le ceramiche più gettonate non può di certo mancare il “galletto” e le “Pupe”, particolarissime bottiglie e anfore antropomorfe.

Sotto lo sguardo curioso e affascinato dei turisti i maestri artigiani lavorano senza sosta nelle loro botteghe, alcune persino scavate nella roccia, per dare vita a prodotti unici che spaziano dagli accessori per decorare le pareti di casa ad articoli per impreziosire la tavola, veri e propri pezzi unici da mostrare ai commensali con orgoglio raccontando il tour alla scoperta dello storico e colorato Quartiere delle ceramiche di Grottaglie.

Centro storico

Come per gli altri paesi pugliesi, anche per Grottaglie è fondamentale passeggiare lungo le stradine del centro storico, cuore antico del paese in cui si possono ammirare le antiche e basse case della gente del posto imbiancate a calce che custodiscono caratteristiche corti interne, affascinanti palazzi.

Secondo alcune fonti storiche, i primi insediamenti di quello che oggi è diventato il caratteristico centro storico, sono databili a partire dal X secolo, quando la regione era dominata dagli arabi. Non mancano, infatti, riferimenti all’influenza islamica nella struttura e nello sviluppo del centro come in altri luoghi pugliesi.

Ad impreziosire le viuzze del centro storico ci pensano numerose chiese come la romanica Chiesa Madre, un incantevole monumento frutto dell’architettura locale che si erge imponente in piazza Regina Margherita, il monastero delle Clarisse datato alla fine del ‘500, la Chiesa di San Francesco de Geronimo e altri edifici religiosi.  

Cattedrale Santa Maria Annunziata

Conosciuta anche come Chiesa Madre, la Cattedrale Santa Maria Annunziata è un vero e proprio gioiello architettonico nel cuore del noto paese delle ceramiche. Si tratta di uno dei più interessanti luoghi di interesse sul territorio della provincia di Taranto. Questa chiesa venne fatta costruire nel 1372 dall’Arcivescovo Giacomo d’Atri ad opera dell’architetto Domenico di Martina.

La Cattedrale che si erge nella città vecchia in piazza Regina Margherita con la sua splendida cupola in ceramica policroma dedicata a San Ciro, è stata realizzata in un riconoscibile stile tardo romanico.

La chiesa presenta sulla facciata un importante rosone decorato con motivi vegetali e il portale custodito da pachidermi e leoni arricchito da un affascinante intreccio di motivi animali e vegetali. Alla sua destra si può notare il Cappellone di San Ciro che impreziosisce la collegiata, questa cappella che merita di essere visitata ospita un dipinto della Madonna del Rosario attribuito all’artista Paolo De Matteis.

Castello Episcopio

Un altro luogo da non perdere è sicuramente il Castello Episcopio, l’austero maniero medievale che sorge a ridosso del rinomato Quartiere delle ceramiche in Largo Maria Immacolata. Il castello, per lungo tempo residenza degli arcivescovi tarantini, venne eretto alla fine del XIV secolo, ad ordinarne la costruzione fu l’allora arcivescovo di Taranto Giacomo d’Atri, per suo volere venne realizzata anche la Chiesa Madre.

Dopo la costruzione, il nucleo originario venne rimaneggiato e ampliato per poi essere restaurato negli anni 80 del ‘900 e subire ulteriori interventi per renderlo idoneo ad essere sede di manifestazioni culturali e artistiche che spesso lo vedono protagonista. Oggi il Castello Episcopio ospita il Museo della Ceramica di Grottaglie, un’importante esposizione di manufatti di ceramica prodotti dall’VIII secolo a.C.. Il Museo della Ceramica è il più importante museo pugliese dedicato all’arte della ceramica.

A catturare lo sguardo e l’attenzione del visitatore è sicuramente l’antica torre interna alta oltre 28 metri che si articola su quattro piani indipendenti tra loro e dal fabbricato principale del mastio. Un tempo su questi piani aveva sede l’episcopio.

Chiesa di San Francesco de Geronimo

Saggittarius A, CC BY-SA 4.0 https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0, via Wikimedia Commons

Tra i luoghi di interesse religioso che meritano di essere visitati se vi trovate a spasso nel centro storico di Grottaglie vi consigliamo la Chiesa di San Francesco de Geronimo. Costruita nel 1832, questa chiesa è stata proclamata Santuario nel 1941 e custodisce le reliquie del santo dal quale prende il nome, santo gesuita originario di Grottaglie. La Chiesa sorge nel luogo in cui un tempo si trovava la casa del santo. Una delle stanze della vecchia casa è stata inglobata nella struttura della chiesa.

Con una semplice e sobria facciata in pietra calcare dallo stile neoclassico, l’edificio religioso è impreziosito all’esterno da una cupola decorata con maioliche e al suo interno dalle notevoli opere d’arte presenti come le tele esposte sull’altare maggiore realizzate dal pittore grottagliese Arcangelo Spagnulo e il suggestivo ovale con la raffigurazione del Miracolo delle rose, opera realizzata da un altro artista del paese del Tarantino, Ciro Fanigliulo, custodita nella cappella dedicata a San Giuseppe.

Nei dintorni di Grottaglie

Nei dintorni di Grottaglie ci sono molti luoghi interessanti da esplorare che si tratti di escursioni, uscite in bicicletta e passeggiate all’aria aperta alla scoperta di tesori naturalistici. Prima di lasciare il centro di Grottaglie e continuare nel vostro tour alla scoperta della provincia di Taranto, ritagliatevi un po’ di tempo per andare alla scoperta delle gravine.

Questo territorio, infatti, vanta la presenza di una delle gravine più famose del Parco Regionale Terra delle Gravine, la Gravina di Riggio. Una vera e propria meraviglia naturalistica nei pressi della cittadina delle ceramiche che vi conquisterà e vi lascerà a bocca aperta per la sua storia millenaria, il suo paesaggio rurale e la sua bellezza.

Si tratta di un vallone che si estende per 1300 metri, profondo 25 metri, che si sviluppa in un paesaggio molto caratteristico in cui regna la biodiversità naturale – ospita numerose specie animali e vegetali – ed è possibile recuperare antiche testimonianze che dall’età preistorica arrivano al X secolo.

A rendere unica questa gravina è la sua cascata che con i suoi 15 metri di getto alimenta un laghetto e un piccolo ruscello. Un luogo poetico avvolto dalla natura e dalla storia che dista solamente 4 chilometri da Grottaglie e vi regalerà emozioni indimenticabili. Altre gravine che vi consigliamo di visitare sono le seguenti: Gravina di Fantiano, Gravina di Fullonese e la Gravina di Pensieri, luoghi dalla bellezza straordinaria che testimoniano la presenza di antichi villaggi rupestri nella zona del paese delle ceramiche.

Nei dintorni di Grottaglie non mancano i luoghi incontaminati in cui respirare aria buona e fresca come le profumate pinete. Vi segnaliamo la più nota, la Pineta Frantella, sulla strada che porta a Martina Franca, un luogo meraviglioso che purtroppo ha dovuto fare i conti con un terribile incendio nel 2021 che ha danneggiato 50 ettari di vegetazione. Non molto lontano da Grottaglie, infine, sorge un piccolo comune piccolo e delizioso: Carosino.

Come raggiungere Grottaglie

Prima di salutarvi e lasciarvi al vostro viaggio alla scoperta di Grottaglie, vogliamo fornirvi alcune informazioni utili per raggiungere questo piccolo e delizioso centro pugliese. Arrivare a Grottaglie è possibile sia utilizzando autovetture che mezzi pubblici partendo dal capoluogo di provincia, Taranto.

In auto il tempo di percorrenza partendo da Taranto è di circa 28 minuti passando per la SS7. La distanza che separa il capoluogo di provincia pugliese dal paese delle ceramiche è di circa 22 km. Se preferite i mezzi pubblici, la soluzione più rapida e comoda è sicuramente il treno. Il tempo di percorrenza del treno tra Taranto e Grottaglie è di circa 14 minuti.

I servizi di trasporto sono operati da Trenitalia. Clicca qui per cercare tutte le informazioni di cui hai bisogno per i treni regionale diretti a Grottaglie dal capoluogo di provincia.

Crediti foto di copertina: Fiore Silvestro Barbato Flickr.com

Dove dormire a Grottaglie

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Informazioni sull'autore

Jack Pastrano è nato a Napoli. Travel Blogger professionista, appassionato di viaggi, cultura e territorio. Da anni si impegna per valorizzare le bellezze del territorio italiano descrivendole con cura, passione e dedizione e mettendo il suo sapere al servizio degli utenti. Ama correre, fare trekking, ascoltare musica metal e - specie nei momenti di stress - sorseggiare del buon vino.

Da non perdere nei dintorni di Grottaglie