Cosa vedere a Giugliano in Campania

Giugliano in Campania, comunemente chiamato soltanto Giugliano è un comune italiano che fa parte della città campana di Napoli. Nella guida di oggi, vedremo assieme cosa vedere a Giugliano in Campania e nei suoi immediati dintorni.

Questo comune del napoletano conta 119 523 abitanti cosa che lo rende il primo comune d’Italia per popolazione tra i non capoluoghi di provincia, nonché il secondo di Napoli.

La zona fu abitata sin dall’età del ferro. Sono state reperite molte tracce dell’insediamento romano.

Per quanto riguarda il toponimo alcuni lo riconducono ai Cumani che trovando un’ampia fioritura di gigli le diedero il nome di Lilianum. Secondo un’altra teoria il nome deriverebbe da Julius perché ci sarebbe stata una villa di Giulio Cesare.

Indice dei contenuti

Chiesa di Santa Sofia

Situata presso Piazza Giacomo Matteotti, la collegiata di Santa Sofia è tra le chiese più importanti di Giugliano in Campania. In questo luogo è sepolto Giovan Battista Basile, autore de “Le Gatta Cenerentola”.

L’autore del progetto fu Domenico Fontana e la chiesa fu costruita a metà del XVII secolo. Fu completata tra il 1730 e il 1745 da Domenico Antonio Vaccaro.

La facciata è realizzata in linee tardo-manieriste ed è chiusa a timpano. Presenta una partizione in lesene che è elevata su uno zoccolo, un finestrone ed un portale in piperno.

All’ingresso ci sono due lapidi marmoree, una raffigurante Giovan Battista Basile e l’altra Papa Urbano VIII.

Il campanile fu progettato da Nicola Campitelli, proveniente dalla stessa Giugliano. In un primo momento era distaccato dall’edificio, successivamente fu smontato e attaccato ad esso.

La cupola fu danneggiata durante la seconda guerra mondiale e successivamente ricostruita.

L’interno è una chiara rappresentazione del barocco-roccocò. La struttura presenta una navata centrale e dieci cappelle laterali disposte in modo simmetrico.

Chiesa dell’Annunziata

Situata su Piazza dell’Annunziata sorge il santuario dell’Annunziata, o dell’Ave Gratia Plena, che è anch’essa una tra le più importanti chiese di Giugliano in Campania.

Non si sa quando sia stata edificata con precisione, ma i primi documenti su essa risalgono al XVI secolo. 

La facciata presenta doppie lesene che reggono un timpano curvilineo.

Il campanile si eleva su tre piani e presenta al secondo livello un orologio meccanico. Di fianco al campanile c’è l’antico ospedale.

L’interno presenta una pianta a croce, che è stata realizzata successivamente con una navata unica, un transetto ed abside. Sulla navata ci sono quindici cappelle, ognuna con degli altari dedicati alle famiglie principali della città. Tra quelle più importanti abbiamo quella della Madonna della Pace, che appare come una chiesa nella chiesa, con nave unica, con cappelle, transetto, abside e cupola. 

Sono presenti, inoltre, dipinti della scuola napoletana come di Massimo Stanzione e Carlo Sellitto.

Acquapark Free Time

Se invece ciò che cerchi è svago e divertimento, sarà una tappa immancabile la visita all’Acquapark Free Time, adatto a qualsiasi fascia d’età.

Free Time permette di usufruire di  5 piscine: una Semiolimpionica, la Laguna, il Torrente, la Cascata e la Panoramica. Se si vuole avere un’esperienza volta al divertimento mischiata all’adrenalina c’è l’acquascivolo kamikaze e il toboga new line.

Per i più piccoli invece abbiamo tematizzazioni Acqua Playfull, Piscina Baby, il fungo gigante Ridesplash, l’acquascivolo Huggy Buggy e Watermelon.

Tra le attività ci sono balli di gruppo, mini club, corsi di fitness e intrattenimento con spettacoli di Cabaret o altri eventi.
Il parco inoltre dispone di servizi aggiuntivi come parcheggio, bar, edicola, un piccolo bazar, tabacchi, sala giochi, foto point, servizio di primo soccorso sanitario, area pic-nic e ristorazione, pizzeria.

Palazzo Pinelli

Un’altra tappa storica dell’itinerario da poter seguire è Palazzo Pinelli, conosciuto anche come Palazzo Palumbo. Fu edificato da Giovanni Francesco di Palma nel 1545 da Cosimo Pinelli, proprietario del feudo di Giugliano. Con i successivi feudatari il palazzo ha subito numerose modifiche.

Nel XVII secolo lo scrittore Giambattista Basile la utilizzò come propria dimora.
Nel 1795, grazie ai Colonna di Stigliano, gli interni furono decorati nuovamente in stile pompeiano e fu commissionata anche la costruzione di una cappella privata in cui ancora oggi risiedono le spoglie di San Feliciano Martire. Furono fatti erigere anche un teatrino, un giardino monumentale e una sorta di museo delle cere.

Le stanze del palazzo presentano una decorazione fatta di affreschi, che sono stati sottoposti a processi di restauro.

Purtroppo è possibile osservare il palazzo solo esternamente perché di proprietà privata e non aperto al pubblico.

Liternum

Una meta ricca di cenni storici è Liternum, un’antica città romana presso l’attuale Lago Patria, di cui parleremo in seguito. La città si trovava sulla sponda sud del Lago di Patria vicino alla foresta chiamata Selva Gallinaria.

La zona fu abitata sin dalla preistoria, ma elemento di rilievo è la sua assegnazione ai veterani della seconda guerra punica di Scipione l’Africano il quale vi rifugiò e vi morì, e la sua tomba e la sua villa furono descritte da Seneca.

Durante l’epoca augustea fu indetta anche la costruzione della Via Domitiana.

Nell’agosto 2006 sono stati inaugurati i lavori per la realizzazione del Parco Archeologico di Liternum, è stato poi inaugurato nel 2009.

Il parco fa parte della Riserva naturale Foce Volturno della Costa di Licola.
Dal 2016 il parco e l’anfiteatro di Liternum sono entrati a far parte del circuito del “Parco archeologico dei Campi Flegrei”.

Lago di Patria

Un’area che può essere visitata per un tranquillo ricongiungimento alla natura è il Lago di Patria, il più grande della Campania, che ricopre una superficie di 2 km2 e una profondità media di 1,5 m.

Il lago è ubicato in parte nel comune di Giugliano in Campania, nell’omonima frazione di Lago Patria e in parte nel comune di Castel Volturno, in provincia di Caserta.

In epoca latina era conosciuto come Literna Palus ed era situato a nord della città di Liternum.

In esso sfociano corsi d’acqua dolce e sorgenti ed è collegato al mare attraverso un canale cementificato, da qui la sua salinità. La sua superficie si erige 4 m sopra il livello del mare.

Tra le attività che vi vengono svolte c’è il canottaggio e il Circolo del Remo e della Vela Italia ha trasferito lì la propria struttura.

Conclusioni

Partendo dalla stazione centrale di Piazza Garibaldi è possibile prendere la linea 2, scendere a Pozzuoli e poi usufruire del servizio navetta per arrivare a Giugliano.

Si può prendere un autobus CPT linea M1, preferibilmente M1BV.

Inoltre è possibile da Giugliano raggiungere facilmente zone balneari. Non ti resta che consultare questa guida e, zaino in spalla, prendere in rassegna cosa vedere a Giugliano in Campania e nelle sue immediate vicinanze.

Riassumendo, a Giugliano in Campania è possibile fare un’esperienza molto variegata e completa che ti permetterà di visitare edifici, parchi acquatici, un lago e parchi archeologici, fino al raggiungimento di un vasto litorale appartenente, però, ai comuni confinanti.

Informazioni sull'autore

Jack Pastrano è nato a Napoli. Travel Blogger professionista, appassionato di viaggi, cultura e territorio. Da anni si impegna per valorizzare le bellezze del territorio italiano descrivendole con cura, passione e dedizione e mettendo il suo sapere al servizio degli utenti. Ama correre, fare trekking, ascoltare musica metal e - specie nei momenti di stress - sorseggiare del buon vino.

Ti potrebbe piacere: