Cosa vedere a Gallipoli

Scoprire un’area come il Salento è un’esperienza magica capace di fornire innumerevoli spunti. Le attrazioni lì presenti hanno una varietà ed un’unicità sconfinate che le rendono semplicemente imperdibili per vivere un soggiorno rilassante dopo un anno all’insegna dello stress e delle routine.

In questa guida vedremo nel dettaglio cosa vedere a Gallipoli e nei suoi dintorni. Una delle cittadine più amate del Salento, meta di viaggi e vacanze da parte di turisti sia italiani che stranieri.

Tra le località da visitare a tutti i costi, c’è sicuramente Gallipoli, uno dei borghi più incantevoli della Puglia. Dotata di un patrimonio artistico semplicemente eccezionale, la cittadina pugliese si affaccia sul Mar Ionio e vanta la presenza di innumerevoli spiagge incontaminate, ideali per una vacanza distensiva con amici o parenti.

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Centro storico ed edifici

Un’ipotetica visita della cittadina di Gallipoli non può che cominciare dalla città vecchia, un luogo adagiato su un’isola contornato da mura e bastioni e che si collega alla terraferma con un ponte ad archi.

Percorrendo le stradine lastricate, sarà poi possibile incrociare siti ed edifici storici dotati di un fascino intramontabile. Come il Castello Angioino, una fortezza sul mare con mura difensive e torrioni capaci di esaltarne il profilo strutturale. In più, le sue gallerie conducono a dei passaggi segreti utilizzati dalle organizzazioni locali per eventi e mostre a dir poco intriganti. 

Un’altra tappa da non perdere è la Basilica Concattedrale di Gallipoli dedicata a Sant’Agata. Situata nel punto più alto dell’isolotto salentino, si tratta di una chiesa barocca del XVII secolo che è stata poi riedificata per sostituire l’antica chiesa romanica di San Giovanni Crisostomo.

Tra il 1704 e il 1746 sono stati effettuati altri interventi in grado di edificare la nuova torre dell’orologio e il piano sopraelevato per la collocazione della campana.

Per quanto riguarda, invece, la Chiesa della Purità, edificata tra il 1662 e il 1665 da una confraternita di scaricatori di porto, ci si trova dinanzi ad una struttura affascinante che fa il paio con la spiaggia della Purità, un luogo incontaminato dove un tempo c’erano delle singolari strutture in legno, poste su delle palafitte, per ospitare i bagnanti.

Continuando a passeggiare per Gallipoli, si avrà la possibilità di incrociare Palazzo Tafuri, una struttura in stile barocco la cui edificazione si sorregge sull’impiego di una pietra locale particolarmente resistente.

Inoltre, dopo aver raggiunto Piazza Imbriani, il punto di ingresso per antonomasia alla città vecchia, ci si può dirigere verso il meraviglioso Borgo Nuovo e scoprire la fontana greco-romana più antica d’Italia.

In merito sempre alla parte cosiddetta nuova di Gallipoli, vale decisamente la pena incamminarsi su Corso Roma per raggiungere il santuario di Santa Maria del Canneto, una chiesa barocca di Gallipoli situata nei pressi del ponte che collega la città vecchia.

Le spiagge

Grazie ad una posizione geografica estremamente favorevole, Gallipoli garantisce ai turisti italiani e stranieri una serie di spiagge che si contraddistinguono per l’elevata quantità di peculiarità naturalistiche. Insomma, dei luoghi che sono ottimi per trascorrere delle piacevoli giornate al mare lontani dal trambusto metropolitano. 

Una delle spiagge più belle di Gallipoli è Baia Verde. Un luogo dove il relax regna sovrano e che dà l’opportunità di prendere a beach party, eventi serali e molto altro ancora attraverso le iniziative a regola d’arte dei suoi stabilimenti balneari.

Un posto incantevole, quindi, che con il suo mare color smeraldo lascia letteralmente senza parole. A pochi chilometri dal centro di Gallipoli c’è la spiaggia di Rivabella, riparata da una pineta e con diversi lidi votati al comfort e all’intrattenimento. I fondali bassi del suo litorale sabbioso sono perfetti per chi non è molto abile nel nuoto.  

Se si vuole un altro litorale caratterizzato da fondali bassi e mare cristallino, si può optare per la spiaggia ricca di dune e di vegetazione del lido San Giovanni.

Oppure, si può scegliere di visitare Punta della Suina, un autentico angolo di paradiso situata all’interno del Parco Naturale Regionale Isola Di Sant’Andrea e Litorale di Punta Pizzo. La bellezza naturale di questo posto consente a chiunque di godere di un paesaggio semplicemente meraviglioso.

Nella parte settentrionale della cittadina pugliese c’è la splendida spiaggia del lido Conchiglie. Una distesa  di sabbia chiara che si alterna a grani più grossi levigati dalle onde del mare e che permette di rilassarsi senza soluzione di continuità.

Infine, con la spiaggia di Punta Pizzo si entra in contatto con un habitat suggestivo caratterizzato da scogli e rocce, lambite a loro volta da un mare azzurrissimo. La spiaggia in questione prende il nome dalla Torre del Pizzo e fa parte, anch’essa, del Parco Naturale Regionale Isola Di Sant’Andrea e Litorale di Punta Pizzo.

Porto Selvaggio

Le località e le attrazioni che si possono visitare nelle zone limitrofe ampliano ulteriormente la varietà turistica di Gallipoli. A cominciare da Porto Selvaggio, un parco naturale istituito dalla Regione Puglia nel 1980 situato a Nardò.

Un’area con 432 ettari di costa, di cui 268 di pineta, capace di attirare l’attenzione del visitatore di turno attraverso un’atmosfera rilassante, oltre che rigenerante. 

Al centro di questo parco naturale c’è una piccola spiaggia di ghiaia e ciottoli bagnata da un mare cristallino in cui è piacevole farsi una bella nuotata. La corrente di acqua dolce fredda che arriva direttamente nella baia aumenta il livello delle proprietà tonificanti di un mare più unico che raro.

Per chi, invece, ha un animo temerario e vuole cimentarsi in tuffi di ogni tipo, è consigliabile recarsi presso quegli scorci che possono essere raggiunti attraverso i sentieri del parco. Torre di Santa Maria dall’Alto offre una vista mozzafiato dell’intero parco, mentre Grotta Gaia e Grotta Verde si contraddistinguono per l’accessibilità a piedi e per la varietà di punti da visitare.

Il Parco di Porto Selvaggio è facilmente raggiungibile da Gallipoli. Che si prenda l’autobus o si utilizzi l’auto, si arriverà a destinazione in men che non si dica sapendo di poter effettuare, tra le altre cose, anche innumerevoli escursioni naturalistiche e culturali.

Pertanto, la località in questione è un must per vacanze sia estive che invernali poiché sa combinare il concetto di tranquillità con quello di esplorazione.

Baia di Uluzzo

Proseguendo verso Porto Cesareo – sempre a pochi chilometri di distanza da Gallipoli – si ha la possibilità di visitare la baia di Uluzzo.

Ritenuto da molti come il punto più suggestivo di Porto Selvaggio, quest’area vanta un sentiero in discreta pendenza, per cui occorrerà essere attrezzati con scarpe adatte al percorso impervio e scosceso.

Inoltre, questa baia è famosa anche per via delle sue grotte, con la grotta del Cavallo che contiene reperti archeologici risalenti a 120mila anni fa. Stesso dicasi per Serra Cicoria, dove sono state rinvenute testimonianze del neolitico e svariati vasi di terracotta. 

Mancaversa

A 15 chilometri di distanza da Gallipoli c’è Mancaversa, una località (frazione di Taviano) celebre per la sua distesa sabbiosa situata tra Torre Suda e la spiaggia di Punta Pizzo.

L’intero tratto in questione è un susseguirsi di bassa scogliera e di piccole cale ricoperte di piante selvatiche che introduce a de punti caratterizzati, a loro volta, da scogli bassi e piani facilmente percorribili fino a riva. 

I fondali di questa spiaggia sono ricchi di molluschi e pesci e si presentano come il luogo ideale per delle immersioni esplorative in totale relax.

Ciò è possibile grazie anche ad un’affluenza di persone costantemente bassa, perfetta per riposarsi e godersi appieno il mare salentino. 

La spiaggia di Mancaversa vanta un’organizzazione all’altezza della situazione. Oltre all’area per il parcheggio delle auto, c’è un piccolo chiosco per le bevande fresche e per assaporare deliziosi spuntini dolci o salati.

In più, nei paraggi ci sono negozi di alimentari, ristoranti tipici, hotel e case vacanze, perfette per valutare un soggiorno ad hoc da vivere intensamente e che non disdegna nemmeno la movida notturna, eventi, serate danzanti e molto altro ancora imbastiti soprattutto dall’amministrazione comunale di Taviano.

La movida di Gallipoli

Restando in tema di movida e di vita notturna, Gallipoli assicura una vasta gamma di scelte che, da questo punto di vista, sono una vera e propria eccellenza.

Se si amano le serate tranquille per concludere al meglio una giornata trascorsa al mare, si può scegliere di fare una bella passeggiata sul lungomare della città o all’interno del centro storico.

Ideale per famiglie e per coppie, questo momento di ulteriore relax consentirà di ammirare edifici stupendi e di restare incantati dagli scorci romantici che soltanto uno scenario paesaggistico come quello salentino sa offrire.  

Se, invece, si è particolarmente propensi per una vita notturna sfrenata, non si ha che l’imbarazzo della scelta. Tuttavia, per puntare al top in tal senso, le alternative sono due, il lido di Punta della Suina e il Samsara Beach.

Questi complessi balneari si trasformano in delle gigantesche discoteche all’aperto non appena tramonta il sole. Aperitivi, dj set internazionali, serate a tema e tanto altro valorizzeranno immensamente il proprio concetto di intrattenimento.

Ad ogni modo, ci sono altre mete da prendere in considerazione per una vita notturna gallipolina da ricordare. Basti pensare al Rio Bo e al Quartiere Latino, due discoteche situate nella zona collinare del lido Conchiglie specializzate nell’organizzazione di serate animate da generi musicali di qualunque tipo. 

Conclusioni

Come abbiamo avuto modo di vedere, Gallipoli non è solo movida e spiagge da sogno, ma anche cultura, storia e tradizioni di terra salentina.

Abbiamo cercato di mostrarvi nel dettaglio cosa vedere a Gallipoli per un viaggio sicuramente da ricordare: da soli, in coppia o in compagnia dei vostri amici o parenti.

Non vi rimane che preparare la valigia e partire per questo viaggio alla scoperta di questa affascinante meta salentina: ne rimarrete senza dubbio affascinati.

Informazioni sull'autore

Jack Pastrano è nato a Napoli. Travel Blogger professionista, appassionato di viaggi, cultura e territorio. Da anni si impegna per valorizzare le bellezze del territorio italiano descrivendole con cura, passione e dedizione e mettendo il suo sapere al servizio degli utenti. Ama correre, fare trekking, ascoltare musica metal e - specie nei momenti di stress - sorseggiare del buon vino.

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