Cosa vedere a Bergamo

Bergamo è un comune del nord d’Italia, situato in Lombardia, capoluogo dell’omonima provincia. Secondo gli ultimi dati, ospita circa 119.663 abitanti. 

La città è suddivisa in due parti: la “Città alta” e la “Città Bassa”; la prima si trova in una zona più elevata e ospita la maggior parte dei monumenti e degli edifici di interesse, mentre la seconda, nonostante alcuni importanti edifici storici, è più moderna. Queste due zone sono separate dalle cosiddette mura venete, costruzione architettonica del XVI secolo. Nella guida che vi proponiamo oggi, vedremo insieme cosa vedere a Bergamo e nelle sue vicinanze. 

Il primo popolo ad occupare questa città fu quello dei Liguri, più precisamente gli Orobi, seguiti da quelli dei Cenomani e Senoni. 

Successivamente divenne un municipio romano fino all’arrivo dei Longobardi che ne fecero un Ducato, e videro la successione in questi luoghi di diverse potenti famiglie. Nel tempo il territorio divenne poi dominio dei Visconti di Milano, della Repubblica di Venezia, degli austriaci, del Regno d’Italia e, infine, della Repubblica Italiana.

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Fontana Contarini

La Fontana Contarini è una costruzione situata nella zona della città alta, nella centrale Piazza Vecchia. 

Questa fontana, costruita in marmo di Zandobbio, un comune in provincia di Bergamo, è composta da una vasca con base ottagonale che al centro presenta uno zampillo dal quale sgorga l’acqua. 

Attorno alla vasca centrale sono poi presenti delle statue ornamentali: due piccole sfingi contrapposte tra loro, alla base delle quali vi sono altre piccole vasche nelle quali va a confluire l’acqua che esce proprio dalla bocca delle sfingi. Accanto a queste piccole vasche ci sono anche piccole colonne con disegni di animali come serpenti e leoni. 

Infine sui due lati sgombri, vi sono due statue di leoni, simbolo di Venezia che al tempo della costruzione della fontana aveva il dominio della città.

All’epoca della sua costruzione, la fontana nacque sia come abbellimento della piazza, sia come strumento per permettere alle persone di abbeverarsi, e negli anni fu modificata, smontata e riposizionata diverse volte. 

Palazzo Nuovo

Anche Palazzo Nuovo si trova nella parte alta della città, nella zona nord-orientale di Piazza Vecchia, ed è oggi sede della Biblioteca civica Angelo Mai.

Questo palazzo, inizialmente destinato a ospitare il comune di Bergamo, fu costruito sul progetto dell’architetto e scenografo italiano Scamozzi, a partire dai primi anni del Seicento per essere poi definitivamente completato solo più di tre secoli dopo. 

Il palazzo presenta una loggia d’accesso progettata dall’architetto Ceresola (detto Il Vannone), mentre la facciata in marmo bianco di Zandobbio, è ad opera dell’architetto Pirovano. 

La facciata del palazzo si sviluppa secondo due ordini sovrapposti: il primo, che definisce il piano terra, è caratterizzato da archi del loggiato; mentre il secondo, che definisce il piano superiore, presenta una serie di nove finestre che si aprono dietro una elegante balaustra. Sia gli archi della loggia che le finestre del piano superiore sono racchiusi da colonne di ordine dorico sovrapposte, e il tutto viene chiuso da un mezzanino finestrato con il sovrastante coronamento balaustrato.

Torre Civica

La Torre Civica, conosciuta anche come Campanone, è uno dei principali monumenti storici della città. 

La struttura è collocata nella zona della città alta, posta affianco del Palazzo della Ragione e del Palazzo del Podestà.

La costruzione del Campanone avvenne tra l’XI e il XII secolo, inizialmente utilizzata come torre dimora di proprietà della famiglia Suardi, uno dei maggiori cacati dell’epoca. 

Qualche secolo più tardi la struttura venne acquisita dalla municipalità bergamasca, che vi collocò al suo interno diverse campane. Queste campane, oltre a scandire il tempo, servivano anche per richiamare a raccolta la cittadinanza, soprattutto in momenti di calamità.

La torre era inizialmente alta 37 metri, ma nel tempo ha subito numerosi interventi fino a raggiungere un’altezza di circa 56 metri. Dalla sommità si può dunque godere di un panorama meraviglioso della città, della pianura circostante e delle diramazioni montuose. 

Inoltre, la torre presenta un concerto di tre campane montato su un castello in ferro. 

Duomo di Bergamo

Il Duomo di Bergamo è una Cattedrale dedicata a Sant’Alessandro, è la chiesa principale della omonima diocesi. 

La cattedrale si trova in Piazza Duomo nella città alta, e la mancanza di reperti archeologici e fonti scritte antecedenti l’età medievale, l’ha resa nel tempo oggetto di numerose supposizioni in merito alla sua storia.

L’edificio ha subito nei secoli numerose ricostruzioni, rimaneggiamenti e modifiche fino a raggiungere la struttura che oggi è possibile ammirare.

L’esterno della chiesa è caratterizzato da una facciata ottocentesca in marmo bianco di Botticino, mentre il prospetto è anticipato da una scalinata in granito rosso di Boveno, e presenta nella parte inferiore un portico a tre fornici ad arco a tutto sesto sorretto da pilatri. 

Sulla cattedrale si eleva poi la cupola, terminata nel 1829 ma oggetto di un importante restauro strutturale già nel corso del 1853. Ha alto tamburo con finestre quadrangolari, oltre allaa copertura in rame; su questa svetta  una statua raffigurante Sant’Alessandro a opera di Broggi . 

All’interno, il Duomo presenta una pianta a croce latina con una navata unica che si apre su tre cappelle laterali per lato. All’interno sono inoltre presenti opere di valore come altari, pale decorate, crocifissi e dipinti.

Piazza Vecchia

Piazza Vecchia è una delle piazze più importanti della città, posta nella parte e alta, e centro per molto tempo dell’attività civile e politica cittadina. 

La piazza si trova sul vecchio foro romano, inizialmente occupata da abitazioni e tuguri è stata poi bonificata e attorno ad essa sono stati costruiti gli edifici storici principali della città di Bergamo.

Piazza Vecchia presenta una forma rettangolare quasi perfetta e, mentre l’antica pavimentazione era a scacchi bianchi e neri, dal Settecento la pavimentazione risulta essere a losanghe di mattoncini rossi. 

Al centro della Piazza si trova inoltre la Fontana Contarini citata in precedenza. 

Orto Botanico

L’Orto Botanico Lorenzo Rota, è situato sul Colle Aperto della Città Alta, e si presenta come un piccolo laboratorio naturalistico che vale davvero la pena visitare. 

E’ intitolato a Lorenzo Rota, medico nonché botanico, colui che primo tra gli altri  si dedicò a descrivere e studiare la flora tipica della zona bergamasca.

La sezione storica dell’orto presenta oltre 1000 specie di piante organizzate in grandi aiuole tematiche dedicate alla flora autoctona ma anche rappresentative della flora italiana in generale e anche internazionale. 

Durante l’anno, in questo luogo vengono organizzate molte attività per il pubblico come mostre, laboratori educativi, convegni, proiezioni, concerti e vari spettacoli.

Teatro Gaetano Donizetti 

Un altro luogo che consigliamo di visitare è sicuramente il Teatro Gaetano Donizetti, nato alla fine del XVIII secolo con il nuove di Teatro Nuovo o Teatro di Fiera. 

Il Teatro si trova nella parte bassa della città, di fronte al Sentierone ovvero il viale più famoso di questa zona. 

L’inaugurazione ufficiale del Teatro avvenne nel 1791 ma la struttura venne poi ricostruita dopo i danni causati da un incendio e modificata nel corso del tempo.

Negli anni il Teatro ospita numerose opere e rappresentazioni, oltre ad essere stato luogo di passaggio di importanti direttori d’orchestra.

Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea 

A Bergamo è presente inoltre la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, un edificio situato negli spazi dell’ex monastero di Santa Maria del Paradiso.

La galleria, che durante l’anno allestisce anche importanti mostre temporanee, è stata inaugurata nel 1991 e da quel momento ha svolto con successo la sua funzione con dieci sale disposte su tre piani, nelle quali si sviluppa il Museo.

Il museo è suddiviso in tre nuclei principali: la Collezione Manzù, la Raccolta Spajani, la Raccolta Stucchi e la sala Caleidoscopio. 

Al suo interno è possibile trovare sculture, dipinti e disegni di importanti artisti italiani e stranieri del Novecento, oltre a preziosi modelli per medaglie, acqueforti, incisioni, fotografie e opere di disegno industriale. 

Parco dei Colli di Bergamo

Il Parco dei Colli di Bergamo è un’area naturale protetta racchiusa tra i fiumi Brembo e Serio, che si estende per circa 4.700 ettari.

La zona comprende la città alta e le colline di Bergamo con numerosi terrazzamenti con orti, grandi prati e meravigliosi vigneti. 

Questo parco è considerato da molti il polmone verde della città, un luogo naturale nel quale passare momenti educativi e di relax immersi nella natura. 

La locazione del parco appartiene alle Alpi Meridionali e l’età della nascita dei colli è molto antica, essi sembrano infatti risalire ad un tempo tra i 200 e i 70 milioni di anni fa. Le rocce presenti nel parco sono di tipo sedimentario, oltre a molti tipi di rocce calcaree come le Calcare di Sedrina, Calcare di Moltrasio, Calcare marnoso di Domaro.

Chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano

Un altro luogo di culto apprezzabile è la Chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano, situata sulla parte terminale del Sentierone nella zona della Bergamo bassa. 

La facciata della chiesa è in stile neoclassico e si sviluppa su due livelli divisi da una cornice marcapiano. L’ingresso è preceduto da un pronao con due colonne che sorreggono il timpano, e al di sopra è possibile ammirare una lunetta affrescata dall’artista Galizzi.

L’interno presenta un’unica navata con cinque cappelli per lato. È presente inoltre un ampio presbiterio sopraelevato che termina con l’abside e un coro ligneo a pianta semiottagonale, sulla quale è posizionata la pala decorata.

 Il soffitto della chiesa è interamente affrescato e sulla cupola è presente la trasfigurazione pittorica del bolognese Monti, la quale si integra perfettamente con le cornici architettoniche delle lunette. 

All’interno della chiesa vi sono inoltre altre importanti decorazioni, dipinti e statue. 

Museo di Scienze Naturali 

Per gli amanti delle visite museali è giusto indicare anche il Museo di Scienze Naturali, situato nella zona della città alta e in particolare nella Cittadella. 

Questo museo, nato nel 1871, conserva oggi più di un milione di reperti divisi in diverse sezioni: zoologia, entomologia, geologia e paleontologia. 

Molto interessante ed educativa è anche la sezione dedicata all’etnografia contenente la raccolta Beltrami con reperti relativi ai nativi nordamericani.

Spicca, anche per la sua antichità, la Raccolta lepidotterologica di Antonio Curò, che conta oltre 12mila esemplari. Accanto a questa, da segnalare anche la Raccolta ornitologica, opera di Giovanni Battista Camozzi Vertova.

In questo museo è riservata una particolare attenzione all’attività didattica e alla interattività; qui si possono usare dei microscopi elettronici, o leggere libri o usare vetrine tattili (contrassegnate dalla scritta “Il museo da toccare”). Inoltre, per garantire l’inclusione di tutte le persone, un apposito percorso con scritte in braille è allestito per i non vedenti interessati alla visita del museo. 

Conclusioni 

La città di Bergamo è raggiungibile in auto attraverso l’autostrada A4 che la collega a Milano e Brescia. Inoltre la città è circondata su tre lati da un sistema di strade tangenziali da cui partono le strade provinciali e statali dirette verso e valli e i capoluoghi dei territori confinanti. 

Bergamo presenta anche una stazione ferroviaria servita da treni regionali operati da Trenord e collegamenti a lunga percorrenza svolti da Trenitalia. Dalla Stazione di Bergamo partono i Frecciarossa e Frecciargento verso la stazione di Termini a Roma. Dal 2019, inoltre, Italo Treno ha inaugurato una nuova linea che collega la città di Bergamo alla stazione di Roma Termini e successivamente a Napoli Centrale. 

Oltre alla stazione centrale, la città presenta anche una stazione minore denominata Stazione di Bergamo Ospedale.

In città è presente anche l’Aeroporto di Bergamo-Orio al serio, da cui è possibile arrivare a numerose città nazionale e internazionali. 

Grazie a questa guida, ora sai cosa vedere a Bergamo e nelle zone limitrofe per goderti visite interessanti nei luoghi storici della città e momenti di serenità nella natura.

La città di Bergamo risulta perciò, in conclusione, una località ricca di storia e luoghi d’interesse, in cui è possibile osservare edifici civili e di culto testimoni di epoche passate e di tutti i popoli che hanno attraversato questi territori. Tuttavia, è doveroso sottolineare che all’interno della città sono presenti anche molti elementi di svago, bar, ristoranti, discoteche, manifestazioni divertenti, eventi organizzati in diversi periodi dell’anno e molto altro. 

Informazioni sull'autore

Jack Pastrano è nato a Napoli. Travel Blogger professionista, appassionato di viaggi, cultura e territorio. Da anni si impegna per valorizzare le bellezze del territorio italiano descrivendole con cura, passione e dedizione e mettendo il suo sapere al servizio degli utenti. Ama correre, fare trekking, ascoltare musica metal e - specie nei momenti di stress - sorseggiare del buon vino.

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