Cosa vedere ad Avetrana

La provincia di Taranto non è solo spiagge da sogno e mare cristallino, ci sono tantissimi luoghi dell’entroterra tarantino nel cuore del Salento che possono regalare piacevoli momenti di relax tra lunghe passeggiate in piccoli borghi, veri e propri gioiellini pugliesi che nella loro semplicità possono sorprendervi.

Tra i piccoli centri questa volta vi parliamo di Avetrana, una località incorniciata da vitigni e uliveti che lascia trasparire tutto il suo folklore e le sue tradizioni. Al confine con le province di Brindisi e Lecce, il centro di Avetrana dista circa 42 chilometri da Taranto e sorge su una zona collinare delle Murge Tarantine in quella che viene definita “area delle Serre tarantine”.

Se siete in vacanza in questa area della Puglia e volete scoprire il suo entroterra in cui il tempo sembra essersi fermato vi consigliamo di segnare sulla vostra mappa il piccolo comune di Avetrana vi sorprenderete per i luoghi interessanti da visitare che ha da offrire tra strutture religiose e antichi palazzi come il Complesso del Palazzo Baronale conosciuto anche come Palazzo Imperiali, edifici realizzati dalle famiglie più importanti della zona.

Scopriamo insieme cosa vedere ad Avetrana in un giorno per esplorare questo paese del Salento in cui gustare un ottimo e caldo piatto di “Tria”, la tipica pasta fresca locale fatta in casa senza uova ma con farina, acqua e olio di oliva, passeggiare in completa tranquillità e scoprire le più antiche tradizioni.

Indice dei contenuti

Il Castello

Tra i principali luoghi di interesse da visitare in questo piccolo centro di poco più di 6mila abitanti iniziamo con il suggerirvi il Castello, un complesso fortificato che vigila sul paese in tutto il suo aspetto austero di cui non sono pervenute notizie storiche certe e dettagliate.

Ciò che resta oggi del Castello di Avetrana sono principalmente le mura e la torre quadrata conosciuta anche come “Torrione”, la parte più antica della struttura. Questa grande torre quadrata è circondata da un fossato. Il maniero probabilmente risalente all’età federiciana rappresentava la struttura difensiva per eccellenza di questa area e con i resti del suo vecchio ponte levatoio degli antichi camminamenti trasmette sempre molto fascino catturando l’attenzione dei visitatori.

Ristrutturato negli anni Novanta ospita al suo interno un museo e la biblioteca comunale. Usato per scopi militari, mostra ancora oggi nei piani superiori le balestriere per difendersi da possibili attacchi. Al di sotto di ciò che si vede si sviluppano interessanti ipogei, perlopiù costituiti da granai e depositi.

La Chiesa Matrice

Se state programmando una visita nel piccolo centro di Avetrana per perdervi tra le sue viuzze non dimenticate di segnare la Chiesa Matrice dedicata a San Giovanni Battista. La chiesa si erge in tutta la sua imponenza in uno slargo denominato Piazzetta Chiesa nel cuore del borgo.

La Chiesa Matrice venne costruita in diverse fasi e nel corso del tempo ha subito alcune modifiche, la sua parte più antica risale al 1400 mentre quella più moderna può essere collocata intorno al 1500-1600. Complessivamente venne terminata nel 1756 e per la struttura ricorda le altre chiese erette in questa area del Salento. Occorre sottolineare che la chiesa così come la vediamo oggi è stata ricostruita dopo che l’antico edificio originario venne distrutto dal terremoto di Nardò del 1743.

All’interno degno di nota è senza dubbio l’Altare del Rosario che si trova nella navata laterale a sinistra ed è formato da due parti: la mensa con stipiti finemente decorati, capitelli a mensola e una testa d’angelo realizzata in marmo bianco di Carrara, e il dossale che presenta al centro un tabernacolo con portella in argento. Volgendo lo sguardo verso l’alto, sopra all’altare, potrete ammirare una meravigliosa tela del 1800 raffigurante la Beata Vergine, il Bambino e i Santi Domenico e Caterina.

La Torre dell’Orologio

Se state passeggiando lungo le stradine di Avetrana non può di certo mancare una visita alla Torre dell’Orologio, edificata nel 1888, che si mostra in tutta la sua particolarità allo sguardo attento dei visitatori nella piazza principale del comune, Piazza Vittorio Veneto.

Questa torretta venne costruita per ospitare l’orologio pubblico, utile strumento per gli abitanti del paese. Nel corso dei secoli questa struttura, ormai diventata un vero e proprio simbolo di Avetrana, ha subito diversi cambiamenti e rimaneggiamenti ma conserva ancora oggi il suo tipico stile gotico che fa fare un vero e proprio salto indietro nel tempo a chi si trova al suo cospetto.

Nei dintorni di Avetrana

Il borgo tarantino di Avetrana è circondato da interessanti luoghi, masserie e grotte di natura carsica come la Grotta di San Martino che si sviluppa nei pressi del Canale di San Martino, un profondo solco carsico che segna il territorio di Avetrana, un centro abitato sin dall’antichità. Questa particolare grotta che si apre lungo la strada provinciale verso Torre Colimena conserva importanti resti databili dal periodo Neolitico all’epoca romana che ne determinano l’importanza archeologica.

Per un giro turistico che si rispetti, ricordiamo che Avetrana confina con la provincia di Brindisi, Lecce e Taranto. Non mancano quindi le località da poter visitare nei suoi dintorni. Se amate scoprire i centri dell’entroterra salentino vi consigliamo di fare una passeggiata a Manduria, “la città del vino Primitivo” famosa soprattutto per la produzione del suo vino locale.

Se preferite fare un tuffo e rilassarvi in spiaggia, a pochi chilometri da Avetrana potrete trascorrere piacevoli ore su alcune delle spiagge più belle e frequentate della Puglia come quelle di Campomarino di Maruggio, San Pietro in Bevagna e Punta Prosciutto. Lungo la costa potrete ammirare anche Torre Colimena, la piccola frazione balneare del comune di Manduria nata intorno all’omonima torre di avvistamento. Al tramonto questa località marina regala spettacoli emozionanti e suggestivi da non perdere.

Come raggiungere Avetrana

Se state soggiornando a Taranto e desiderate partire alla scoperta della sua provincia visitando i paesi che circondano il capoluogo di provincia come quello di Avetrana, dovete sapere che potete farlo facilmente utilizzando l’autovettura. In auto è possibile raggiungere il comune di Avetrana passando per la SS7 percorrendo circa 60 km per un viaggio della durata di circa 1 ora.

Se preferite spostarvi con i mezzi pubblici, potete optare per l’autobus. Ci sono diversi operatori per la tratta Taranto-Avetrana. In linea generale, anche in questo caso, la durata del viaggio è di circa 1 ora. Con Ferrovie del Sud Est, troverete altre soluzioni con cambi per una rotta della durata di circa 2 ore. Per informazioni su orari e costi del biglietto vi consigliamo di cliccare qui.

Immagine di copertina: Antonio Avetrana, CC BY-SA 4.0 https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0, via Wikimedia Commons

Dove dormire a Avetrana

Booking.com

Informazioni sull'autore

Jack Pastrano è nato a Napoli. Travel Blogger professionista, appassionato di viaggi, cultura e territorio. Da anni si impegna per valorizzare le bellezze del territorio italiano descrivendole con cura, passione e dedizione e mettendo il suo sapere al servizio degli utenti. Ama correre, fare trekking, ascoltare musica metal e - specie nei momenti di stress - sorseggiare del buon vino.

Da non perdere nei dintorni di Avetrana