Cosa vedere Afragola e dintorni

Afragola è un comune italiano, appartenente alla città di Napoli, in Campania, situato nella piana dei Regi Lagni. Il comune conta 62.404 abitanti. In questa guida scopriremo cosa vedere ad Afragola e nei suoi dintorni.

Il toponimo attesta la sua prima menzione nel 1131, chiamato allora “Afraore”. Tra le altre denominazioni rinvenute in documenti ritroviamo  “Afragone”, “Afraolla”, “Fraolla”, “Afrangola”.

Afragola è una zona importante del napoletano, con una caratterizzazione rurale, ma d’altra parte rappresenta un centro fortemente urbanizzato sin dal XVI secolo. Il territorio fu sottoposto a centuriazione dai romani durante il I secolo a.C e il I secolo d.C. 

La zona fu abitata sin dal Neolitico avanzato finale. Le comunità lì situate furono successivamente spazzate via da un’eruzione vesuviana.

Vi è stata in questa zona, poi, l’occupazione Sannita e successivamente romana. Dopo l’impaludamento del fiume Clanio non si sono avute notizie delle occupazioni fino al X secolo. Ciò che è rinvenuto è stato un ripopolamento della zona, in piccoli villaggi rurali. In età moderna furono acquistati i diritti della parte feudale e demaniale.

Sotto il regime fascista vi fu un ampliamento dell’area urbana e nel 1935 le fu conferito il titolo di città da Vittorio Emanuele III. Afragola fu occupata dai tedeschi nel 1943, che fuggirono successivamente.

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Centro storico

Il centro storico di Afragola è ubicato nella zona compresa tra quartieri di Santa Maria, San Giorgio, Rosario, Ciampa e Casavico, con estremi via Alcide De Gasperi, Corso Garibaldi, le vie Giovanni Ciaramella e Dario Fiore e le vie Pietro Casilli e San Giovanni.

L’aspetto che presenta il centro è influenzato dai cambiamenti della zona urbana dell’ultimo secolo e dalla presenza di edifici del XVII e del XX secolo.

La zona presenta numerose piazze come Piazza Municipio. Piazza Santa Maria, Piazza Ciampa, Piazza San Giorgio e Piazza Castello; chiese come Basilica di Sant’Antonio di Padova, Parrocchiale di Santa Maria d’Ajello, Ss. sacramento, detta di San Marco all’olmo, Parrocchiale di San Giorgio martire, Cappella dell’Ave Gratia plena, Parrocchia del Sacratissimo Rosario e Santuario dei Sacri Cuori; e palazzi Palazzo Migliore, Palazzo Romanucci, Palazzo Baccina, Palazzo Arcella, Palazzo Majello-Laezza e  Palazzo Moccia.

Pontificia Basilica Minore di Sant’Antonio da Padova

Il santuario dedicato a Sant’Antonio da Padova, situato ad Afragola è stato eretto nel 1633, ed è stato in seguito elevato a basilica minore. La struttura è in stile barocco e dispone di un convento annesso che ospita i frati minori riformati francescani.

L’interno presenta un rivestimento in marmi ed è a 3 navate. Sul lato sinistro esso presenta abside e cappelle.

Tra gli elementi di rilievo conservati nella basilica c’è il crocifisso attribuito a frate Umile da Petralia, la statua in legno di Sant’Antonio di Padova del XVII secolo, un pulpito in marmo di Francesco Jerace, un dipinto di Agostino Beltrano che raffigura l’apparizione del Bambin Gesù a Sant’Antonio.

Il santuario è in gemellaggio con la Basilica di Sant’Antonio di Padova dal 1995 quando fu donata una reliquia del santo dalla basilica di Padova a quella di Afragola.

La Basilica è anche ospitante della Biblioteca del Convento.

Chiesa di Santa Maria d’Ajello

Altro luogo religioso di interesse è la Parrocchia di Santa Maria d’Ajello. Essa fu fondata nel 1190 ed è ubicata all’interno del centro storico. Precedentemente era presente la cappella di Santa Maria la Nova che è stata inglobata nella struttura.

Nel 1583 e nel 1780 è stata poi sottoposta nuovamente a degli aggiustamenti.

La chiesa è realizzata in stile barocco tardo napoletano.

La facciata presenta due livelli separati da un cornicione e due porte. Il campanile è dominante sulla piazza e presenta 3 livelli e una cella cuspidale. All’interno si ha una navata centrale lunga 30 metri e la pavimentazione è in blocchi di marmo lucido. Ci sono inoltre 12 cappelle con 8 altari. Nella chiesa sono conservati vari dipinti.

Stazione di Napoli Afragola

La stazione di Napoli Afragola è situata al centro di Afragola. Essa è situata sulla linea ad alta velocità Roma-Napoli. La stazione è stata oggetto di giudizio anche della BBC e della CNN, che l’hanno considerata tra le migliori al mondo, mentre Italo la considera la più bella d’Italia.

Il progetto è stato presentato nel 2003 dall’architetta Zaha Hadid, dopo il primo blocco dei lavori nel 2003 a causa di un ritrovamento archeologico di un villaggio miceneo, la ripresa è avvenuta nel 2015 e l’inaugurazione è avvenuta nel 2017.

La struttura è come un ponte sui binari, fatta in modo da allargare la passerella che collega le banchine, in modo da trasformarla in una galleria di passeggeri della stazione. Inoltre, il ponte assicura la connessione del territorio e garantisce un effetto di continuità.

L’accesso alla stazione è situato ad est e ad ovest del ponte. La sala principale è ampia e luminosa ed è possibile osservare il centro commerciale in alto e i binari in basso.

Nella galleria è prevista sia la realizzazione di una vetrata di 5 mila m2, che di un parco tecnologico con attrezzature per lo sport e un centro sportivo.

La stazione, quindi, appare come una struttura che può essere anche sottoposta all’osservazione piuttosto che soltanto come strumento per il movimento.

Castello di Afragola

Il Castello di Afragola è un castello medievale. Le ipotesi sulla sua edificazione sono collegate alla famiglia Capece-Bozzuto nel 1420 oppure alla famiglia Durazzo, durante il dominio angioino, nel 1337. In origine, svolgeva una funzione di fortezza reale, mentre successivamente, è stato adibito a palazzo feudale.

Il castello presentava 4 torrioni ed era circondato da un fossato. In precedenza l’ingresso presentava un arco, una lapide in marmo, un architrave a due livelli e quattro archi, uno dei quali ai piedi della torre dell’orologio.

La parte anteriore presentava una porta e primo e secondo piano presentavano una balconata con archi di base e finestre. Nei pressi dell’ingresso, c’era un loggiato sostenuto da un arco.

Ad oggi la struttura presenta solo un livello, anziché i due originari e mentre l’arco mancino è stato trasformato in una pizzeria, quello destro fu abbattuto.

Oggi il castello ospita la scuola dell’infanzia e primaria paritaria L’Addolorata. 

Conclusioni

Per arrivare ad Afragola, partendo da Napoli, è possibile utilizzare l’autostrada, oppure il treno, della cui stazione abbiamo parlato in precedenza. Inoltre, è possibile utilizzare l’autobus cpt A3n.

Afragola è una zona, quindi, ricca di elementi storici, religiosi e architettonici e, grazie a questa guida, avrai adesso senza dubbio un’idea più chiara su cosa vedere ad Afragola.

Accompagnata anche a bar, teatri e ristoranti per lo svago. Inoltre, si trova nelle vicinanze di Casoria, Casalnuovo e Frattamaggiore che sono dei luoghi che hanno diverse opzioni da offrire.

Informazioni sull'autore

Jack Pastrano è nato a Napoli. Travel Blogger professionista, appassionato di viaggi, cultura e territorio. Da anni si impegna per valorizzare le bellezze del territorio italiano descrivendole con cura, passione e dedizione e mettendo il suo sapere al servizio degli utenti. Ama correre, fare trekking, ascoltare musica metal e - specie nei momenti di stress - sorseggiare del buon vino.

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