Acri, città calabrese, è ricca di innumerevoli attività da fare per trascorrere le tue giornate. Per aiutarti a trascorrere il tuo soggiorno presso questa splendida città non solo abbiamo pensato di consigliarti alcune tappe di interesse storico culturale, ma abbiamo anche scritto una lista di attività che potresti fare per rendere il tuo soggiorno indimenticabile.

Se sei interessato a leggere una guida completa ed esaustiva su cosa vedere a Acri, allora sei senza dubbio nel posto giusto.

Questa cittadina calabrese, saprà accoglierti con il suo fascino senza tempo. Se stai progettando un viaggio, hai trovato la guida giusta che ti aiuterà a scoprire tutto quello che questa terra ha da offrire. Mettiti comodo e procedi pure nella lettura.

Indice dei contenuti

Il Borgo e i Musei

Il Comune di Acri, per estensione territoriale, si colloca al quarto posto tra i più grandi della Calabria. Il paese è eretto su tre colli ed è caratterizzato da una storia millenaria risalente ai tempi del bronzo. Acri è una città ricca di antichi palazzi nobiliari oltre alle tante chiese dislocate un po’ su tutto il territorio. 

Nel borgo sono presenti tre importanti musei. Uno dei più caratteristici è senz’altro il MACA, che contiene le opere di spicco appartenenti al maestro vetraio Silvio Vigliaturo.

La presenza di boschi, fiumi, di edifici storici e di musei rendono Acri un posto interessante da visitare sia sotto il punto di vista culturale che da una prospettiva paesaggistica. Acri si trova all’interno della Sila Greca, posta nella parte nord-orientale dell’altopiano silano che porta nel nome le influenze culturali di greci e bizantini. Dal punto di vista ambientale la Sila presenta caratteristiche atipiche, con la predominanza di verdi boschi di latifoglie, interrotti a zone, dalle conifere.

Acri offre tanti luoghi ed edifici interessanti da visitare, in seguito abbiamo stilato una piccola lista contenente soltanto alcuni tra i tanti luoghi di interesse presenti nella zona.

Parco Nazionale della Sila

Il parco nazionale della Sila, istituito ufficialmente nel 2002, è uno dei luoghi più interessanti e variegati del nostro ecosistema italiano. La varietà della vegetazione è influenzata dal clima mediterraneo e dalla distanza dal mare, ed è prevalentemente composta da aghifoglie e caducifoglie.

L’impatto dell’uomo su questo splendido territorio ha portato all’estinzione di alcuni mammiferi di grosse dimensioni, come il cervo, che sono poi stati successivamente reintrodotti nell’habitat.  

Il parco nazionale della Sila è il luogo perfetto per trascorrere le giornate con la tua famiglia o con i tuoi amici. All’interno del parco è possibile visitare numerosi musei naturalistici, musei sull’artigianato tessile e sulle civiltà pastorali.

Il parco è attrezzato per fornire ai suoi tanti visitatori tante attività di intrattenimento e non mancano anche i luoghi di ristoro. Presso il parco è possibile effettuare escursioni in mountain-bike, escursioni a cavallo, trekking e torrentismo. In inverno è possibile praticare anche sci di fondo e altri sport invernali.

Parco Archeologico di Sibari

Se stai soggiornando nei pressi di Acri dovresti assolutamente visitare il parco archeologico di Sibari. Il parco archeologico di Sibari raccoglie numerosi reperti archeologici risalenti all’età del ferro e racchiude i resti delle civiltà degli Enotri.

In questo parco archeologico sono stati rinvenuti numerosi reperti di importanza nazionale, tra cui anche alcuni risalenti all’età romana, arcaica e classica come il santuario dedicato alle divinità femminili greche. 

Basilica del Beato Angelo

Nel museo situato all’interno della Basilica del Beato Angelo, inaugurato nel 1992 in onore del sacerdote cappuccino di Acri Lucantonio Falcone, sono esposte alcune reliquie del Beato.

È possibile trovare oggetti di vita comune e raccolte di documenti e pubblicazioni inerenti alla vita di Lucantonio Falcone e non solo, nella basilica è possibile anche visitare i numerosi dipinti e le statue cappuccine.

Palazzo Falcone

Il Palazzo Falcone è un interessante meta culturale che dovresti assolutamente visitare. Con le sue ampie sale, colonne cinquecentesche e con i suoi spiccanti affreschi ti farà un viaggio nel passato, ripercorrendo la vita nobiliare di quei tempi.

Il palazzo Falcone venne edificato nel XVII da Giuseppe Leopoldo Sanseverino principe di Bisignano, seguendo un progetto nato da un architetto romano. Il palazzo è strutturato su quattro piani.

Nel piano terra e nel primo piano c’era un’area utilizzata prevalentemente dal corpo di guardia del principe, mentre il secondo piano era l’area in cui risiedeva la nobile famiglia. 

Il piano terra è caratterizzato da un enorme salone, al cui centro sono poste otto colonne in pietra dallo stile cinquecentesco. Nell’area riservata ai nobili, erano presenti numerose sale piene di affreschi, che sono tutt’oggi visibili. 

Museo dei costumi Arbereshe

Il Museo dei costumi Arbëreshë si trova poco distante da Acri e racchiude un’esposizione di splendidi costumi di gala e abiti tradizionali appartenenti alle comunità Arbëreshe.

È un interessante luogo in cui cultura e colori si incontrano che riesce a regalare ai suoi visitatori un’esperienza unica e memorabile.

Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria

Parlando di luoghi da visitare, era inevitabile non citare il museo archeologico nazionale di Reggio Calabria. Tra i tanti ritrovamenti di importanza nazionale che questo museo ha da offrire, destano particolare importanza i Bronzi di Riace, considerati da alcuni una delle testimonianze più rilevanti della storia greca.

I due bronzi furono ritrovati nel 1972 sul fondo del mar Ionio, risalgono alla prima metà del V secolo a.C. e raffigurano due uomini completamente nudi con addosso uno scudo è una spada.

MACA – Museo di Arti Contemporanee di Acri

Il MACA (Museum of Contemporary Art of Acri) ospita la collezione del maestro vetraio Silvio Vigliaturo. In questo museo, inaugurato nel 2006, è possibile percorrere i lavori di Vigliaturo, ammirando la raffinata elaborazione delle sue spettacolari e colorate sculture in vetro.

La struttura ospita complessivamente 30 sale, 11 sono riservate all’artista mentre le restanti 19 ospitano mostre e organizzano eventi e laboratori didattici. Il museo è accessibile tutti i giorni, dal martedì alla domenica, escluso il lunedì.

Parapendio, Canyoning e Lago di Cecìta

Ti stai chiedendo come trascorrere nelle giornate ad Acri? Valuta una di queste quattro proposte che abbiamo pensato di consigliarti.

Un giro per le vie della città

Per le vie della città è possibile trascorrere una serata tranquilla presso uno dei tanti locali ristorativi in zona. Di giorno è possibile ammirare i tanti palazzi nobiliari o visitare il museo della civiltà contadina.

Se hai dei bambini potresti valutare l’idea di fare una passeggiata alla villa comunale o al Parco Caccia, dove non mancano le attrezzature per intrattenere i tuoi figli dando loro modo di divertirsi all’aperto. Il parco caccia si trova un po’ distante dal centro ma è comodamente raggiungibile in auto.

Se cerchi emozioni e adrenalina potresti valutare l’idea di fare un volo in parapendio sulle coste della Calabria prenotando presso una delle tante strutture presenti sul territorio.

È un’esperienza sicuramente da provare che ti permetterà di godere appieno dello splendido paesaggio variegato che il territorio ha da offrire. Da solo o in compagnia potrai lanciarti in completa sicurezza sulle coste calabresi per rendere il tuo soggiorno indimenticabile.

Le gole del Raganello, non molto lontane dal Comune di Acri, offrono il luogo perfetto per praticare canyoning e torrentismo. Potrai scendere a piedi lungo i fiumi e seguire il corso dei torrenti grazie a un equipaggiamento che ti sarà fornito dalla struttura presso la quale hai prenotato l’attività. Il canyoning è uno sport moderno, non molto conosciuto in Italia, ed è una valida alternativa alle tradizionali attività che potresti svolgere durante il tuo soggiorno ad Acri.

Il lago di Cecìta è un lago artificiale costruito all’interno del parco della Sila e nonostante sia stato creato artificialmente si integra perfettamente con ambiente e il paesaggio silano, rendendolo un’attrazione turistica molto visitata.

Oltre alla navigazione e alla balneazione, nei periodi in cui la pesca è aperta è possibile pescare anche diversi esemplari di pesci come trote, anguille e coregone. Il lago di Cecìta non è solo una fonte di attrazione turistica ma le sue acque vengono utilizzate anche dagli agricoltori locali per irrigare i campi adibiti alla coltivazione dei prodotti locali. 

Conclusioni

Acri una splendida città anche da un punto di vista enogastronomico, famosa per i suoi insaccati e i suoi latticini. Tra le tante specialità del luogo possibile degustare caciocavallo alla piastra accompagnato da buon vino rosso o il coniglio all’intavolatise. 

Un altro prodotto tipico di Acri sono gli “squadatialli”, ovvero di taralli realizzati seguendo una particolare ricetta tradizionale tramandata di generazione in generazione. La particolarità di questi taralli sta dal sapore che deriva dall’anice nero della Sila mescolato all’abilità dei fornai e panettieri locali che riescono a ricreare il sapore autentico di questo prodotto.

Sono tanti i ristoranti e locali che possono offrirti un buon pranzo o una buona cena, ed è importante assaporare i prodotti tipici del luogo per rendere l’esperienza di soggiorno più autentica.

Se la tua dieta non include alimenti di origine animale, ad Acri non mancano le alternative vegane. Sono presenti infatti numerosi locali che offrono pietanze composte da alimenti tipicamente del posto, come il cavolfiore dorato o la patata silana.

Uno degli alimenti di spicco nell’enogastronomia locale di Acri è proprio la patata, denominata “patata silana”, che ha ricevuto la certificazione LGP dalla commissione europea nel 2010. Questo prodotto è molto utilizzato nella preparazione di piatti tradizionali e viene spesso abbinato a fagioli o ad altre pietanze.

Il nostro viaggio termina qui. In questa guida avrai trovato sicuramente tutte le informazioni su cosa vedere ad Acri e nelle sue immediate vicinanze. Non ti resta che chiudere la valigia e partire alla volta di questo stupendo paesino calabrese.

Informazioni sull'autore

Jack Pastrano è nato a Napoli. Travel Blogger professionista, appassionato di viaggi, cultura e territorio. Da anni si impegna per valorizzare le bellezze del territorio italiano descrivendole con cura, passione e dedizione e mettendo il suo sapere al servizio degli utenti. Ama correre, fare trekking, ascoltare musica metal e - specie nei momenti di stress - sorseggiare del buon vino.

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