Cosa vedere a Torre del Greco

Torre del Greco è un comune italiano appartenente alla città campana di Napoli ed è ubicato nei pressi del parco nazionale del Vesuvio, tra il Vesuvio e il golfo di Napoli. Presenta 81.836 abitanti. Oggi vedremo assieme cosa vedere a Torre del Greco e dintorni.

Il toponimo deriva molto probabilmente dall’antica denominazione del comune Turris Octava, riferita ad una torre per l’avvistamento dei nemici eretta da Federico II di Svevia

Mentre “del Greco”, secondo alcuni studiosi è legata alla produzione di vino greco del posto.

In epoca romana probabilmente Torre del Greco era un sobborgo residenziale di Ercolano ed era sede di numerose ville. Successivamente è andata incontro a numerosi cambiamenti e restauri, dovute alle varie dominazioni, come ad esempio quella saracena, sveva e borbonica e alle varie eruzioni del Vesuvio.

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Villa delle Ginestre e Palazzo Vallelonga

Procediamo nel nostro possibile itinerario con elementi architettonici come: Villa delle Ginestre e Palazzo Vallelonga che fanno parte del “Miglio d’oro”, un complesso di ville settecentesche situate sulla strada che parte da San Giovanni a Teduccio fino a Torre Annunziata

Villa delle Ginestre è situata sulla collina dei camaldoli e fa parte della frazione Leopardi del comune di Torre del Greco. Qui, Giacomo Leopardi trascorse l’ultima parte della sua vita qui, dove scrisse anche il componimento “La Ginestra”. La Villa fu edificata nel ‘700 da Giuseppe Simioli.

Palazzo Vallelonga è un palazzo monumentale che fu costruito negli anni novanta del XVII secolo, dal marchese di Vallelonga.

La Banca di Credito Popolare acquistò nel 1982 ciò che restava del Palazzo Vallelonga e procedette verso il suo restauro. Oggi infatti il Palazzo ne ospita gli uffici della direzione generale.

Villa Sora

Una zona di interesse archeologico da poter visitare è Villa Sora, nell’omonima contrada di Sora, che affaccia sul golfo napoletano.

La villa risale al I secolo d.C. e probabilmente apparteneva alla famiglia Flavia. La villa era composta da 3 piani, di cui attualmente è visibile solo quello intermedio, poiché il primo e l’ultimo sono stati danneggiati dall’esplosione del Vesuvio del 79 d.C.

Poco lontano dalla villa sono stati ritrovati i resti di un complesso termale.

Complesso delle Cento Fontane

Un’altra tappa da effettuare a Torre del Greco è il sito delle “Cento Fontane”, nella zona del porto, anche conosciuto come “Fontana dalle Cento Cannelle”. Nato grazie a Gaetano De Bottis nel 1738, il quale fu incaricato di iniziare lavori di scavi per il ripristino dei vecchi condotti del fiume Dragone.

Fu rintracciata nuova acqua e convogliata in nuovi condotti. Il lavoro, però, andò distrutto con l’esplosione vulcanica del 1794. Successivamente, furono indetti nuovi lavori per il ripristino dei condotti, la ricostruzione del sito e il miglioramento del progetto.

Per molto tempo le “Cento Fontane” sono state una grande risorsa d’acqua per le famiglie del comune di Torre del Greco, fino agli anni 50 del secolo scorso quando ci si rese conto dell’inquinamento dell’acqua dovuta all’infiltrazione di fogne.

Il fabbricato è purtroppo in stato di abbandono, anche se si stanno sviluppando alcuni movimenti per il miglioramento di questo sito, che nonostante tutto risulta essere ricco di elementi storici.

Basilica di Santa Croce

Passando, poi, per il centro storico di Torre del Greco, caratterizzato da una vasta gamma di negozi, troviamo la Basilica di Santa Croce ubicata presso Piazza Santa Croce.

Fu edificata agli inizi del XVI secolo. Secondo una leggenda i fondi per la costruzione della basilica, furono reperiti tramite donazioni lasciate dai cittadini in alcuni barili ai piedi di una croce, da qui il nome della chiesa.

Sono qui conservati i resti di San Vincenzo Romano, grazie al quale si deve la struttura corrente della chiesa, che fu distrutta dall’eruzione del Vesuvio nel 1794. 

La struttura è preceduta da un’ampia scalinata e presenta una facciata divisa in due parti: quella inferiore con colonne culminanti in capitelli di ordine e due nicchie in cui sono racchiuse le statue in stucco di Sant’Elena e San Gennaro. La parte superiore presenta invece un ampio finestrone con un timpano.

L’interno è a croce latina e presenta tre navate impostate su cinque campanate. La navata centrale dispone della copertura di una volta a botte. Sulla crociera, che presenta un ampio transetto, è possibile osservare la cupola cassettonata che fu ricostruita dopo il crollo di quella più antica.

Nel transetto vi sono gli altari maggiori dedicati al Sacro Cuore e a San Gennaro, il quale fu patrono del comune di Torre del Greco sin dalla fine del XVII secolo.

Elemento interessante è un organo a canne situato sotto l’intercolumnio fra l’ultima campata della navata centrale e della navata laterale destra.

La struttura conserva numerose opere d’arte legate alla storia della basilica stessa e del centro cittadino, tra cui, di spicco gli argenti di Santa Croce, due pianete, due statuette rappresentanti San Pietro e Paolo. Tra i dipinti, invece, troviamo: uno de La Madonna della Purità, uno della La Sacra Famiglia e un San Matteo.

La chiesa conserva anche un archivio storico.

Lungomare di Torre del Greco

Se si adora il mare, il lungomare di Torre del Greco, nota anche come zona litoranea, potrebbe essere una grande risorsa.

Si può usufruire degli stabilimenti balneari o della spiaggia libera, caratterizzata dalla sabbia nera vulcanica. Oppure, c’è una zona abbastanza estesa per il passeggio, caratterizzata da bar e ristorantini che affacciano sul mare, palchi musicali e discoteche all’aperto.

Piscine

Torre del Greco dispone anche di piscine, sia adatte al completo relax come Torre del Bassano, sia volte al divertimento come il parco acquatico Valle dell’Orso.

Torre del Bassano è una location in cui si possono organizzare anche eventi come feste e matrimoni. Nel nostro interesse però è il complesso balneare della piscina, che si affaccia sul mare, all’interno di una struttura cosparsa di verde.

Valle dell’Orso  è un parco acquatico incastonato nel verde delle pendici Vesuviane e si trova ai confini con il Parco Nazionale del Vesuvio. Il parco è attrezzato per il divertimento di adulti e bambini, con scivoli anaconda, spray park e lagune, oltre che con piscine meno movimentate.

Presenta ulteriori servizi come bar, ristorante, self-service, emporio e una pineta attrezzata con tavoli per il pic-nic.

Conclusioni

Si può giungere a Torre del Greco, partendo dalla stazione centrale di Piazza Garibaldi attraverso la Linea 2 oppure attraverso la Circumvesuviana, scendendo alla fermata omonima.

Torre del Greco, quindi, è una meta sul mare presenta tutta una serie di attrattive, architettoniche, archeologiche e per lo svago, che renderanno il tuo soggiorno piacevole e variegato.

In questa guida, abbiamo cercato di mostrarvi cosa vedere a Torre del Greco, una cittadina ricca di storia, tradizioni e cultura. Non vi resta che preparare la valigia e partire alla volta di questo comune campano dal fascino unico.

Informazioni sull'autore

Jack Pastrano è nato a Napoli. Travel Blogger professionista, appassionato di viaggi, cultura e territorio. Da anni si impegna per valorizzare le bellezze del territorio italiano descrivendole con cura, passione e dedizione e mettendo il suo sapere al servizio degli utenti. Ama correre, fare trekking, ascoltare musica metal e - specie nei momenti di stress - sorseggiare del buon vino.

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